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Dal profilo Twitter della Juventus

COPPA ITALIA, Come Juventus e Roma arrivano a questa sfida

Domani andrà in scena una nuova sfida per la Juventus tra le mura domestiche dell’Allianz Stadium di Torino, questa volta valida per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia,. La Roma di Fonseca sfiderà nuovamente gli uomini di Sarri 10 giorni dopo la sconfitta subita all’Olimpico per 2-1 utile per il campionato di Serie A. Quella maledetta domenica 12 gennaio, ha visto uscire in barella due giovani dal talento cristallino come Merih Demiral per la Juve e Nicolò Zaniolo per la Lupa. Due grosse perdite per entrambe le squadre indubbiamente, in quanto per ambedue i giovani, la stagione si è conclusa con quella partita. Se da un lato si è assistito ad una perdita così pesante, il giorno dopo, da parte di molti giocatori delle due rose (e non solo) sono arrivati tramite social, messaggi di augurio per una rapida guarigione ad entrambi gli atleti. La sfida tra Juventus e Roma è sempre stata molto sentita da entrambe le tifoserie. Se poi volessimo fare un collegamento storico a questa partita, potremmo dire che è la sfida delle capitali italiane. Torino, difatti, è stata la prima capitale italiana dal 1861 al 1865, mentre Roma, lo divenne – dopo i 6 anni di Firenze – il 21 gennaio 1871. Non sono mancati negli anni, diversi intrecci di mercato. Senza andare troppo lontano con gli anni, restando in un range di 4 anni, vengono subito in mente i nomi di Lorenzo Pellegrini, Leonardo Spinazzola, Miralem Pjanic e Wojciech Szczesny (quest’ultimo tornato dal prestito all’Arsenal per poi passare in bianconero). Attualmente il bilancio delle ultime 10 sfide di Serie A tra questi due club, favorisce la Juventus. Come si può vedere dal grafico, si contano 2 i pareggi, 5 vittorie per i bianconeri e 3 per i giallorossi.

I due uomini d’oro:

La sfida nella sfida, tra i due uomini d’oro, quella tra Paulo Dybala e Nicolò Zaniolo. Confronto che purtroppo a causa dell’infortuno del classe ’99 romano non potrà andare in scena. Con un valore di 85 milioni di euro, la Joya quest’anno ha ritrovato la  serenità che era venuta a mancare la scorsa stagione. In totale, contando tutte le competizioni ufficiali, l’argentino ha realizzato 11 gol e sfornato 10 assist nelle 26 gare in cui ha partecipato. La cura Sarri si sta facendo vedere: il 10 bianconero crea gioco, si diverte e incanta con prodezze. Da possibile partente la scorsa estate, a punto fondamentale dell’attacco bianconero. Dall’altra parte, Zaniolo, il ragazzo prodigio che da un anno a questa parte ha incantato non solo i tifosi della Roma ma anche gli appassionati di calcio. Ceduto alla squadra capitolina assieme a Davide Santon nell’affare che ha portato Nainggolan a vestire i colori dell’Inter, il classe ’99 si è saputo subito mettere in mostra, riuscendo a scavalcare le gerarchie e conquistando una maglia da titolare in pochi mesi. Velocità, estro, fantasia e quel pizzico di follia figlia della giovane età rendono il romanista un bene prezioso anche in chiave Nazionale. Dai 500.000€ di valore iniziale al suo arrivo nella capitale, al raggiungimento attuale dei 50 milioni di euro. Una crescita esponenziale sbalorditiva sotto ogni punto di vista, tanto è vero che anche la stessa Vecchia Signora si è più volte detta interessata all’acquisito del ventenne originario di Massa. In questa stagione Zaniolo ha totalizzato 24 presenze, realizzando 6 gol e 2 assist.

Dal profilo Instagram di Dybala
Dal profilo Instagram del giocatore

 

 

 

 

 

 

La condizione delle due squadre:

Juve – Archiviata la sconfitta in Supercoppa Italia, la Juventus ha ripreso il giro la nomea di schiacciasassi grazie al filotto di vittorie l’ha portata al ritorno in testa alla classifica dopo il breve sorpasso dei rivali dell’Inter, per poi staccarli di 4 punti dimostrando ancora una volta che in Italia, il dominio vuole appartenere anche quest’anno alla Vecchia Signora. L’infermeria ospita Demiral (rottura del legamento crociato), Chiellini (rottura del legamento crociato), Cuadrado (influenza), Khedira (operazione al ginocchio) e Mattia De Sciglio (infortunio agli adduttori). Nonostante queste assenze, Maurizio Sarri sta plasmando la squadra con il suo marchio di fabbrica, il Sarrismo, dove il possesso palla, i passaggi di prima in spazi stretti ed una mentalità offensiva ne sono prova. Con il tridente pesante composto da Dybala, Ronaldo e Higuain pronti a dare battaglia, un centrocampo con esterni veloci, un centrale dall’ampia visione di gioco come Pjanic, una difesa diretta dalla grinta di Bonucci e la freddezza rassicurante di Szczesny, la Juventus si prepara a fare il massimo per vincere davanti al proprio pubblico.

Roma – Le vittorie per 2-0 contro il Parma e per 3-1 contro il Genoa, entrambe fuori casa, hanno restituito fiducia agli uomini di Fonseca dopo le due pesanti sconfitte casalinghe arrivate dal Torino prima, per 2 reti a zero a favore dei granata, e Juventus dopo, con il 2-1 bianconero. Il tecnico portoghese ha avuto vita difficile con la situazione infortuni in casa Roma sin dall’inizio della stagione. Ad oggi, fermi ai box, ci sono Zaniolo (rottura del legamento crociato), Zappacosta (rottura del legamento crociato), Pastore (edema osseo), Mkhitaryan (non ancora al 100% dopo lo stiramento alla coscia), Antonucci (distorsione alla caviglia) Perotti (contusione) e Mirante (infortunio). Oltre a questi uomini, domani sera non sarà presente neanche Edin Dzeko: il bosniaco difatti sconterà il secondo ed ultimo turno di stop dopo il rosso diretto preso il 31 gennaio 2019 durante la scorsa edizione di Coppa Italia. Una stagione altalenante tra buone prestazioni e blackout che sono costati sconfitte amare alla squadra capitolina.  Fonseca fin qui ha dimostrato di avere un grande carisma e l’ammirazione dei suoi giocatori. Un attacco guidato da una sola punta, Kalinic, un centrocampo robusto, con ali scattanti ed insidiose, un trequartista raffinato come Pellegrini, una difesa troppo permissiva che spesso concede troppo agli avversari e spesso non in sincronia, ma con un Pau Lopez agile e pronto a salvare la propria porta anche da tiri ravvicinati, la Roma si presenta allo Stadium con lo spirito di chi, oltre alla voglia di rivincita, voglia dimostrare di poter dare del filo da torcere alla squadra campione d’Italia. 

 

Fonte dati: transfermarkt.it

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