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DI LIVIO: “Atletico rivale più scomodo per la rimonta. Mi aspetto una partita da uomini veri”

Il grande ex Angelo di Livio ha rilasciato un’intervista ai microfoni di AS. Ecco le sue parole:

Sulla partita d’andata
“No, per niente. Ha sorpreso tutti a vedere una Juve così noiosa, con così tanti errori, che ha lasciato gli avversari quasi totalmente padroni del campo”.

Sulla rimonta e su cosa va cambiato
“Fondamentalmente tutto. Deve giocare con un’altra mentalità: ragionare più come una squadra e, soprattutto, con il doppio dell’intensità.

Sull’Atletico
È il rivale più scomodo per recuperare due gol: chiuderà tutti gli spazi, i bianconeri dovranno avere pazienza e sfruttare l’opportunità minima”.

Su Simeone
“Sì, certo. Le qualità dell’Atletico, il suo carattere, il suo desiderio di avere un gruppo unito, nel campo erano sempre anche le mie. È una squadra che, alla fine, incoraggia tutti: ogni tifoso vorrebbe avere una squadra con così tanta dedizione”.

Su Morata
“Alvaro ha avuto momenti difficili, ma è un calciatore spettacolare e un ex ha sempre una motivazione speciale davanti a quella che è stata la sua squadra. Inoltre, approfitta degli spazi molto bene e la partita potrebbe essere perfetta per le sue caratteristiche”.

Sull’unico gol di Ronaldo in Coppa
“Ultimamente non stiamo vedendo la sua versione migliore, né quella della Juve. A Napoli, ad esempio, i bianconeri hanno vinto, ma hanno sofferto molto. Aver giocato quasi tutte le gare finora non ha aiutato: oggi, per passare, sarà necessario il suo orgoglio”.

A proposito di orgoglio, cosa ne pensi della sua “manita” del Metropolitan Wanda?
“In un momento di nervosismo può capitare, ma un grande campione deve sapere come sopportare le battute dei rivali, ovviamente a patto che rimangano entro certi limiti”.

Sul gestaccio di Simeone
“Quando l’ho visto durante il gioco, mi ha infastidito molto. Quel gesto qui in Italia ha interpretazioni diverse, sebbene in seguito lo abbia spiegato, un allenatore di quel livello dovrebbe evitarlo. Non ero sorpreso: il Cholo era sempre un calcio “ostile”, ma molto, molto buono”

Sui confronti con Simeone
“Abbiamo avuto lo stesso carattere sul campo, non ci è mai piaciuto perdere: le scintille sono volate, ma penso che ci sia anche un reciproco apprezzamento. Bene, lo spero…”.

Sulla stagione fallimentare in caso di uscita dalla Champions
“Sarebbe poco, molto poco, ma non tutto è perduto: ho sentimenti molto positivi per oggi. Mi aspetto una partita di uomini veri, come sanno essere gli Juventini”.

Sulla maledizione della Juve in coppa
“Abbiamo vinto una finale, ma ne abbiamo anche perso due. Nella sua storia la Juventus ha toccato quella coppa così tante volte… sinceramente non lo so. Non ho ancora trovato una ragione”.

Su Isco e Marcelo …
“Penserei a due acquisti perfetti per la squadra, e non solo tecnicamente. Hanno l’esperienza necessaria per gli obiettivi che il club bianconero vuole perseguire. Vedremo cosa succede”.

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