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Dal profilo Twitter di Salvatore Aronica
Dal profilo Twitter di Salvatore Aronica

ESCLUSIVA MB – Aronica: “Dybala non ha ancora raggiunto il suo apice. Il gioco di De Zerbi mi appassiona”

Molti lo ricorderanno per essere stato uno dei pilastri della difesa del Napoli e non solo. Oggi allena la Berretti del Trapani in Lega Pro, con l’obiettivo di forgiare lo spirito e il carattere di quelli che potrebbero essere i talenti del domani. Salvatore Aronica da calciatore ha vestito diverse maglie e tanti sono stati i suoi incontri e scontri sul campo con i protagonisti  del calcio di oggi. Da allenatori a giocatori, Aronica racconta la sua esperienza con due protagonisti della sfida Juventus-Sassuolo, De Zerbi e Dybala.

Cosa ne pensa del Sassuolo di quest’anno?

“Il Sassuolo ormai da anni allestisce una squadra competitiva puntando su un mix di giovani ed esperti, a partire da allenatori come Di Francesco e De Zerbi. È una società che crede molto nei giovani e che sicuramente è molto organizzata”

Il Sassuolo sembra molto competitivo con De Zerbi…

“De Zerbi è stato uno di quegli allenatori molto giovani che si è avvicinato alla Serie A dopo un po’ di gavetta. Il suo gioco è molto brillante, molto organizzato. Sicuramente è un allenatore che farà parlare di sé e che presto salirà ancora qualche gradino per affacciarsi sui palcoscenici importanti della Serie A. L’ho conosciuto da avversario, quando io ero al Napoli. Era un giocatore molto tecnico, uno che sapeva cosa fare con la palla tra i piedi. Ha fatto una buona carriera, ma come allenatore mi sta appassionando ancora di più”

Cosa ne pensa di Dybala?

“Con Paulo ho giocato, è un ragazzo eccezionale, un grande professionista. A Palermo era molto giovane e adesso è diventato un uomo, un calciatore affermato e un campione. Sta dimostrando tutte le sue qualità sia tecniche che tattiche. Credo che ancora non abbia raggiunto l’apice della maturazione ma presto diventerà quel campione che tutti ormai si aspettano”

Domenica però potrebbe finire di nuovo in panchina…

“Un conto è giocare in un club medio basso come il Palermo, un altro è giocare in un club come la Juventus dove ci sono tanti campioni e tanta competizione. A volte bisogna saper dimostrare e doversi accontentare della panchina, perché la Juventus è il miglior club italiano ed europeo e quindi può capitare di non riuscire a trovare spazio”

Pensa che il suo Napoli possa essere una minaccia per la Juventus nella lotta scudetto?

“Si, il Napoli può essere una minaccia per la Juventus. Ormai da qualche anno si è seduto al tavolo e concorre alla vittoria finale del Campionato. Con Ancelotti, che è già una garanzia, e De Laurentiis, che anche quest’anno ha allestito un’ottima squadra, darà filo da torcere ai bianconeri e sarà la principale antagonista. Oltre alla Juventus le favorite per il titolo sono proprio Napoli e l’Inter”

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