Home / News / Futuro Juve – Progetto giovani in Belgio, la terra dei talenti

Futuro Juve – Progetto giovani in Belgio, la terra dei talenti

Oggi David Trezeguet e Moreno Torricelli hanno presenziato al lancio del progetto Juventus Camp Belux 2016, giunto alla sua quarta stagione. Juventus.com ha proposto un ampio resoconto dell’inaugurazione, spiegando i dettagli del progetto: Due leggende della Juventus hanno oggi inaugurato il progetto Juventus Camp Belux 2016, giunto alla sua quarta stagione consecutiva. Il Presidente delle Juventus Legends, David Trezeguet, e Moreno Torricelli, hanno presenziato alle conferenze stampa odierne di Hasselt e Namur tagliando idealmente il nastro dell’iniziativa, che quest’anno si presenta con l’ambiziosa formula dello svolgimento di 8 Camp simultaneamente su tutto il territorio. I due fuoriclasse bianconeri hanno testimoniato in prima persona l’importanza che Juventus attribuisce ai progetti rivolti ai giovani, strumento fondamentale sia per trasmettere i valori che per rafforzare il brand bianconero in tutto il mondo. L’evento di Hasselt ha riservato una gradita sorpresa al nostro David, che ha potuto incontrare durante la conferenza stampa Stjin Stijnen, ex portiere del Club Brugge, a cui Trezegol nel 2005 ha segnato il suo centesimo goal (in pallonetto). Stijn è oggi Presidente dell’Hasselt, società che ospiterà nel suo impianto uno degli otto Camp che Juventus organizzerà ad aprile. «Sono contento di iniziare questo progetto, è un onore collaborare con club importante come la Juventus», ha detto l’ex portiere della nazionale Belga. «Per noi questa collaborazione ha un grande valore, è un’opportunità per migliore il nostro livello. Faremo di tutto per fare in modo che sia un gran successo. Nel corso di quest’anno, le attività dei camp bianconeri si svolgeranno nelle seguenti località di Belgio e Lussemburgo: Cointe, Berchem Saint Agathe, Hasselt, Dottignies, Paturages, Grez-Doiceau, Jambes e Luxembourg, con oltre 500 giovani partecipanti attesi.  La vera particolarità, poi, sarà legata al fatto che i Camp si svolgeranno in contemporanea nella settimana tra il 4 e l’8 aprile 2016, e ciò comporterà la presenza di ben 24 allenatori italiani sui diversi terreni di gioco interessati. Chiusa la prima attività di giornata con i media, ad Hasselt, il team Juventus si è quindi spostato a Namur, dove ha lanciato la stagione di Camp a beneficio della Vallonia. «Siamo molto orgogliosi di essere qui in Belgio per presentare questo progetto ambizioso, che consentirà a molti bambini di entrare a contatto con il mondo Juventus», ha dichiarato Trezeguet. «Esportare i valori bianconeri consentirà  ai giovani calciatori di crescere nel rispetto delle regole e degli avversari, valori che vengono insegnati a tutti i livelli nella società». I ragazzi che hanno indossato in passato la maglia della Juve in Belgio (circa 1000) e che la indosseranno anche per questo 2016 sono una piccola parte di un progetto decisamente più ampio, rivolto ai giovani di tutto il mondo e che vede il club di corso Galileo Ferraris presente in tutti i continenti, a numerose latitudini. «Qui in Belgio la comunità italiana è molto numerosa. Questo progetto è molto importante perché consentirà ai bambini di crescere migliorando nel gioco, ma senza dimenticare il divertimento, componente essenziale a tutte le età», ha aggiunto Moreno Torricelli nel corso del suo intervento.  Con 15 Academy in numerose nazioni e Camp in 18 paesi nel mondo (su più località), senza contare le 22 scuole calcio in Italia (tra cui quella di Torino, una delle più grandi del nostro Paese), il progetto Soccer Schools conta oltre 15.000 giovani partecipanti ogni anno.

 

 

Torricelli

 

 

 

Check Also

MERCATO, la Juventus sulle tracce di Neymar

Il futuro di Neymar al PSG sembra sempre più incerto. Secondo fonti spagnole come El …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.