Home / blu / Allegri punta sul jolly Dybala per rivoluzionare la Juventus: il cambiamento in campo è immediato

Allegri punta sul jolly Dybala per rivoluzionare la Juventus: il cambiamento in campo è immediato

Ingranata la quinta, la Juventus ha superato agevolmente il Bologna e tenuto a distanza le inseguitrici. Sarà questa la marcia, anzi il modulo, con cui correre nella seconda parte della stagione, quella in cui si tagliano i traguardi? Sì e no, spiega Tuttosport. Sì perché il 4-3-2-1 con cui Massimiliano Allegri ha schierato la squadra domenica sera, quinto sistema di gioco utilizzato in questa stagione dal tecnico bianconero, sembra perfetto per consentire ai giocatori di maggiore tasso tecnico, Dybala, Higuain e Pjanic, di esprimere al meglio le loro doti. E la qualità tecnica è il pilastro su cui l’allenatore livornese fonda il suo calcio. No perché le varianti tattiche di questi mesi non erano esperimenti tesi alla ricerca di un assetto definitivo, ma una strategia in base a cui la squadra cambia pelle per sfruttare il punto debole dell’avversario di turno.

La capacità di mutare assetto da una partita all’altra, e anche nel corso della stessa, senza accusare scompensi, è una prerogativa che Allegri considera fondamentale e a cui non rinuncerà, ma ciò ovviamente non esclude una fisionomia di base. E quella vista contro il Bologna integra in sé le due linee guida del tecnico bianconero: l’esaltazione del talento e la duttilità tattica. La soluzione del doppio trequartista alle spalle di un centravanti non era mai stata utilizzata finora, ma la Juventus aveva spesso giocato con un trequartista e due attaccanti e, specialmente con Dybala a fare la seconda punta, i due moduli sono pressoché sovrapponibili. Basta che la Joya sposti di pochi metri il proprio raggio d’azione per trasformare il 4-3-2-1 in 4-3-1-2 e viceversa, giocando vicino a Pjanic oppure avanzando accanto a Higuain a seconda di quale assetto risulti più efficace contro la difesa che i bianconeri si trovano ad affrontare.
Con questo terzetto in avanti, sostenuto dalla difesa a quattro e da un centrocampo a tre reso solido dall’inserimento di Sturaro o Rincon accanto a Marchisio e Khedira, la Juventus non ha un modulo di base, ma due allo stesso tempo.

Oltre alla facilità di cambiare assetto offensivo, come dicevamo il 4-3-2-1 sembra perfetto per esaltare i tre talenti offensivi più puri della rosa bianconera: avere tre centrocampisti veri alle proprie spalle permette a Pjanic di liberare il suo talento più vicino alla porta avversaria e di dare un apporto alla fase difensiva non minore, ma diverso e più adatto alle sue capacità. La presenza di Dybala, al suo fianco o pochi metri più avanti, gli offre una sponda tecnica del suo stesso livello ed entrambi traggono beneficio dalla possibilità di dialogare con un gemello di pari talento. Dell’esplosione di fantasia e tecnica che scocca dal connubio argentino-bosniaco trae benefici enormi Higuain, che ha alle proprie spalle due giocatori in grado di fornirgli assist unici: tipo il filtrante con cui Dybala lo mise davanti ad Hart nel finale del derby (con parata provvidenziale del portiere granata, battuto proprio da Pjanic nel prosieguo dell’azione) oppure il pallonetto con cui il bosniaco ha armato il suo destro per il primo gol al Bologna. Il Pipita, poi, non è solo un finalizzatore, per quanto sublime, ma ama anche partecipare alla costruzione della manovra nella metà campo avversaria e anche questa sua indole non può che essere esaltata da interlocutori della classe di Dybala e Pjanic.
Il triangolo magico visto in campo contro il Bologna non farà comunque sparire gli altri elementi dell’attacco bianconero, anzi. Mandzukic si è comunque espresso alla grande con Pjanic trequartista e Pjaca e Cuadrado si troverebbero a meraviglia nel 3-4-2-1, del quale potrebbero favorire la trasformazione in 4-3-3. Duttilità e talento, la svolta è giusta.

Check Also

PIRLO-SOCIAL, “Nei momenti difficili esce fuori il carattere della squadra. Al lavoro per domenica”

L’allenatore della Juventus Andrea Pirlo, ha commentato sui social il 2-2 rimediato ieri in casa della …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *