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Dal profilo Instagram della Juventus

BENTANCUR, 7 curiosità sul centrocampista bianconero

Rodrigo Bentancur è ormai diventato un perno fondamentale del centrocampo della Juventus. Approfittando degli infortuni di Khedira, dei problemi interni di Emre Can e delle prestazioni altalenanti di Pjanic, il giovane classe 1997 ha saputo mettersi in mostra agli occhi di mister Sarri dopo le belle prestazioni offerte all’ex tecnico bianconero Massimiliano Allegri, primo su tutti a credere nel potenziale del paraguaiano. Dietro alle grandissime giocate, le prove di carattere e il talento cristallino di un diamante che ormai tanto grezzo non è più, vi è un giovane ragazzo divenuto calciatore per sbaglio e dalla grande semplicità. Ecco, qui di seguito, 7 interessanti curiosità su Bentancur:

1 – È diventato un calciatore per sbaglio: una mattina di novembre, il 13enne Bentancur, dopo una normale giornata di scuola decide di andare a salutare il papà, presidente del Club Artesano che quel giorno aveva organizzato insieme a Horacio Anselmi, uno dei più conosciuti e rispettati preparatori atletici del Boca Juniors, una sessione di allenamento della propria squadra. La fortuna volle che mancassero alcuni giocatori, e che per questo, nonostante la controvoglia del piccolo Rodrigo di prendere parte alla sessione. A fine allenamento Anselmi disse: “Questo pibe ha tutte le caratteristiche fisiche per diventare un grande calciatore“. In accordo con il padre, organizzò una seduta di correzione per la postura non proprio perfetta presso la sede del Boca Junior, squadra in cui iniziò la scalata per il successo del futuro centrocampista bianconero.

2 – Sin da bambino il suo soprannome è stato ‘Lolo, al Boca Junior, squadra  per la quale ha iniziato a giocare a 13 anni, lo hanno rinominato ‘El Pulpo‘. Nome che venne storpiato in ‘El Pollo‘ dopo l’errore contro il San Lorenzo nello scontro al vertice del campionato argentino del 2015 in cui per sbaglio servì un pallone fatale a Matos, l’avversario che siglò il gol vittoria al 91′.  Messo il fattaccio alle spalle e seguito delle sorprendenti prestazioni successive, venne ribattezzarlo ‘El Pibe

3 – Da ragazzino era molto sbadato: i compagni di squadra affermano che vivesse con la testa sulla nuvole in quanto spesso, giungeva al campo dimenticandosi qualcosa (le scarpe l’oggetto più gettonato)

4 – Il numero 30 con cui ha sempre giocato, sia nel Boca che nella Juventus, è portato in ricordo del giorno di nascita della madre Mary.

5 – L’anno in cui sbarcò alla Juventus, venne cercato con insistenza anche dal Real Madrid di Zidane. Fondamentale fu il lavoro di Beppe Marotta, (allora ds bianconero oggi all’Inter ndr) nel convincere il giovane Bentancur a trasferirsi sotto la Mole sponda Juve.

6 – La sua fidanzata, l’argentina Mel La Blanca, è venuta in Italia insieme a lui nel 2017. I due sono una coppia da quasi 8 anni nonostante le giovani età. A San Valentino 2019, Mel La Blanca, ha ripreso un articolo di un sito di gossip che raccontava come il suo fidanzato fosse stato definito ‘pezzente’ dopo averle regalato solo una rosa per celebrare la festa degli innamorati. L’argentina, tramite il proprio profilo Instagram, rispose all’offesa verso il suo fidanzato per le rime, scrivendo: “Quando capiranno che ciò che conta davvero è il dettaglio e non la quantità o il denaro che spendono, smetteranno di parlare e vivranno le loro vite“.

7 – Sin da bambino è sempre stato un ragazzo molto umile e per niente montato dal suo successo sportivo. Ancora oggi, ad esempio, Rodrigo ha l’abitudine di tornare nella sua Nueva Helvecia, dove lo si è visto più volte andare a prendere a scuola Cande e Mica, sorelle gemelle nate dalla relazione del padre Roberto con la matrigna Cecilia, fermarsi a prendere una bevanda con i suoi amici di infanzia e passare a trovare i suoi vecchi insegnanti di scuola.

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