Home / News / BONUCCI: “Per fortuna non ho avuto alcun sintomo. Che emozione giocare a calcio insieme ai miei figli. Sull’allenamento in casa…”
Immagine dal profilo twitter della Juventus

BONUCCI: “Per fortuna non ho avuto alcun sintomo. Che emozione giocare a calcio insieme ai miei figli. Sull’allenamento in casa…”

Leonardo Bonucci è stato ospite di “A casa con la Juve”, insieme all’attore tifoso Luca Argentero su Juventus TV. Ecco di seguito  le sue dichiarazioni più  importanti:

Sul periodo passato in quarantena: “Per prima cosa bisogna dire che sto benissimo. Sono stati giorni difficilissimi, ma oggi finisce la quarantena, l’isolamento volontario per noi giocatori e non ho nessun sintomo. Sono stato fortunato e mi auguro che possano essere fortunati anche tutti le persone che stanno vivendo questa battaglia. I giorni dentro casa sono lunghi ma intensi, con tre bambini, una moglie, una casa da tenere in ordine, sono intensi, tra cucina, aspirapolvere, mocio e compiti sicuramente non ci annoiamo!”

Sulla partita di pallone fatta in cortile col figlio: “È stato un momento che mi ha emozionato, aver giocato con mio figlio grande Lorenzo in cortile. Sono quei giochi che facevamo da piccoli e che oggi soprattutto nelle grandi città si fa fatica a rivedere, bambini che giocano davanti a un muro o si danno appuntamento per giocare a pallone finché non diventa buio. Farlo con mio figlio mi ha davvero emozionato. Allora abbiamo deciso che sarà un appuntamento fisso, una volta al giorno almeno, poi quando arriva Matteo lo buttiamo nel mezzo finché la mamma non ci chiama per salire. Per quanto riguarda le regole si prende una zona di muro e si colpisce con un tocco la parte delineata finché non si sbaglia e si viene eliminati. Il bello è che già da piccolo dovevi essere bastardo per mettere in difficoltà quello dopo…”

Sulla benedizione a Chiellini e Barzagli “Si l’ho fatto per la chiusura in scivolata di Chiello contro il Portogallo, avevo sbagliato un appoggio e il grande Giorgione nell’uno contro uno ha salvato un gol che era fatto. Da giovane ho dormito diverse volte sull’A4, facevo serata a Milano e dovevo tornare a Treviso, partivo poi dormivo e ripartivo. Un momento in cui ho pianto di felicità è stato quando Matteo ha superato il suo momento peggiore e quello “migliore” della vita, quando è uscita la dottoressa e ci ha detto che stava bene, penso che un momento più bello non possa esistere”.

Sul suo attore preferito “Andiamo su Checco Zalone, fa morire dal ridere, si è inventato qualcosa di unico secondo me”

Su una passione che aveva da bambino: “La pesca, andavo a pescare con mio nonno, mio padre, i miei amici, al laghetto sportivo. Mi piaceva, poi col tempo non sono riuscito a coltivare questa passione. Il lavoro mi porta via quel tempo che mi manca sempre, in quarantena mi posso godere questo tempo regalato”.

Sull’allenamento in casa: “Ogni mattina arriva il compito, che ho posticipato per il collegamento. Di solito alle tre, un’ora e mezza o due di allenamento, ciyclette, pesi, eccetera. Nel parcheggio fortunatamente ho una salita che mi tornerà comoda”.

Su cosa farà appena finirà tutto questo: “La prima cosa che farò con la mia famiglia sarà andare a mangiare un gelato”.

Su come si comporta in cucina: “Vario un po’. Dal soffritto col pomodoro per la pasta al salmone al forno, al tiramisù. Mi diverto, mi sto divertendo con le istruzioni della mia maestra Martina e poi mi lascio andare. Il tiramisù rigorosamente con i pavesini”.

Check Also

SPADAFORA: “Domani l’approvazione del protocollo per la graduale riapertura degli stadi”

“Domani dovrebbe essere approvato all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni un nuovo protocollo per una graduale …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *