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Continua la caccia al centrocampista: ecco i piani di Marotta e Paratici

La Juventus continua a pensare al mercato come riportato da Tuttosport, con Marotta e Paratici che in estate avrebbero voluto sostituire i “muscoli “ di Paul Pogba con uno tra Matuidi e Witsel. La ricerca continua in vista di gennaio (Tolisso è il preferito), ma intanto i dirigenti bianconeri hanno blindato l’uomo della rosa che più rispecchia l’identikit. A Stefano Sturaro è stato rinnovato il contratto fino al 2021. L’importanza dell’azzurro, segnalato in grande crescita, è emersa anche l’altra sera contro l’Atalanta: il “ringhio bianconero” ha svolto alla perfezione il ruolo di equilibratore. L’ex genoano ha studiato alla “scuola di Vidal” e ha nel dna una caratteristica da top club: più si alza la tensione e più si esalta, non a caso Allegri spesso impiega il torello ligure come arma a sorpresa in Champions. In casa Juventus – come dimostra il prolungamento del contratto che presto verrà ufficializzato – sono tutti convinti che Sturaro abbia ancora ampi margini di miglioramento e nel tempo diventerà un tassello inamovibile dei campioni d’Italia. Ma con Asamoah e Lemina spesso acciaccati e assenti per tutto il mese di gennaio causa Coppa D’Africa, Marotta e Paratici stanno cercando uno-due rinforzi per aggiungere forza e dinamismo al motore di Allegri.

Il primo nome della lista è Tolisso del Lione. La Juventus lo ha testato nelle sfide di Champions e si è convinta che il francese sia il rinforzo ideale. Giovane (22 anni) ma già discretamente esperto, abile in entrambe le fasi (4 gol in Ligue 1 e 2 in Champions, di cui uno alla Juventus) e impiegabile in più posizioni (mezzala, esterno e pure trequartista d’assalto). Un motorino di centrocampo abile tanto nei recuperi quanto negli inserimenti. L’unico problema di Tolisso è rappresentato dalle resistenze del Lione, che non vorrebbe privarsene. Ingaggiarlo a gennaio non sarà semplice, ma i dirigenti juventini ci proveranno fino alla fine. Un assist potrebbe arrivare dall’ultima partita del girone di Champions: se il Lione mercoledì venisse retrocesso in Europa League, il presidente Aulas potrebbe decidere di sacrificare il suo gioiello. Il prezzo è fissato: non meno di 40 milioni, del resto in estate i francesi hanno rifiutato i 30 milioni più bonus del Napoli. La richiesta del Lione è alta, ma in corso Galileo Ferraris sono convinti che Tolisso valga un investimento importante. Anzi, viste le qualità e la carta d’identità il rischio è che di qui a fine stagione aumentino prezzo e concorrenza dei club inglesi. Motivi che spingono la Juventus a giocare d’anticipo, seppur si tratti di un giocatore non impiegabile negli ottavi di Champions.

Sul taccuino di Marotta e Paratici c’è pure Steven N’Zonzi. Il centrocampista del Siviglia è meno dinamico e gioca in mezzo al campo, ma grazie ai suoi 193 centimetri permetterebbe ad Allegri di “alzare” la mediana. Come Tolisso non sarebbe impiegabile in Champions, ma rispetto al connazionale è meno caro: ha una clausola da 30 milioni.

Tra le opzioni per gennaio resiste Tomas Rincon: il mediano del Genoa potrebbe diventare la classica opportunità di fine mercato, anche perché Preziosi insiste per Hernanes.

Una corsa a parte è quella di Axel Witsel, lui sì impiegabile in Champions. Nella peggiore delle ipotesi il belga sbarcherà a Torino in estate, a parametro zero. Marotta e Paratici, vicinissimi al giocatore lo scorso 31 agosto, proveranno ad anticipare i tempi cercando un accordo con lo Zenit. I russi chiudono la prima parte della stagione giovedì in Europa League, poi inizierà un lungo “letargo”. Witsel, squalificato in Coppa, di fatto è già in vacanza. In cuor suo spera di aver terminato l’avventura con lo Zenit. La possibilità esiste, ma non è scontata: la Juventus proverà ad accontentarlo offrendo ai russi 6-7 milioni di indennizzo.

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