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Due colpi a centrocampo sono meglio di uno. Lo dicono anche gli infortuni…

La stagione della Juve è cominciata tra entusiasmi e record. Con tanti volti nuovi, fuoriclasse di prima grandezza che fanno sognare. Però, al momento, c’è bisogno di centrocampisti perchè la situazione non è delle migliori sotto l’aspetto numerico. Claudio Marchisio, se tutto andrà bene, tornerà a disposizione solo a metà dicembre e di sicuro non sarà nella migliore condizione. Solo con l’anno nuovo rivedremo il centrocampista al top, pronto a dare il solito contributo importante. La sua presenza, si sa, è fondamentale perchè pochi come lui sanno “leggere” la partita. Cattura una quantità industriale di palloni, si posiziona davanti alla difesa e costruisce gioco. Eppoi c’è il neo acquisto Mandragora, giovane promettente preso via Pescara dal Genoa. Allegri avrebbe voluto vederlo all’opera in questo ritiro per valutare il suo valore e capire se era già pronto per la Juve ma il ragazzo, punto di forza dell’Under 21, ne avrà ancora per altri due mesi, scrive Tuttosport.

I rientri europei
Ci saranno, poi, da valutare le condizioni di Sturaro e di Khedira che hanno concluso gli Europei con problemi fisici. L’azzurro si è infortunato durante Italia-Germania: una distorsione al ginocchio destro che non gli permette ancora di allenarsi. Sta seguendo un programma differenziato e ieri è andato insieme con Asamoah a fare una visita di controllo a Barcellona, dal dottor Cugat, specialista in infortuni al ginocchio. Discorso a parte per Khedira. Si è bloccato pure lui in Italia-Germania (ad inizio partita) ma è stato soltanto l’ultimo infortunio di una lunghissima serie. Lo scorso anno ha giocato pochissimo, ad un certo punto Massimiliano Allegri lo ha dovuto gestire con il bilancino del farmacista e schierarlo solo nelle partite decisive. Chiaro che quando sta bene fa la differenza e la passata stagione l’ha fatta. Se riuscirà ad aumentare le sue presenze la Juve avrà un rinforzo in più di classe. Di immensa classe. Uno che fa la differenza. Le sue condizioni fisiche, però, rimangono un grande punto interrogativo sotto l’aspetto della continuità.
Quattro in meno
Massimiliano Allegri, allora, parte con quattro giocatori in meno. Due fuori per molto tempo mentre gli ultimi due sono da verificare. E sono tutti protagonisti del centrocampo. Ecco perchè Beppe Marotta e Fabio Paratici devono completare l’organico di questo settore nevralgico del campo. Partire bene è importante e senza (almeno) un campione del centrocampo la squadra sarebbe incompleta. Il leader arriverà di sicuro, forse due, i dirigenti di corso Galileo Ferraris stanno lavorando con determinazione per permettere a Massimiliano Allegri di partire con forza.
In casa
Naturalmente nell’attuale rosa bianconera ci sono giocatori importanti. Il giovane Lemina, per esempio. Il francese nella tournèe è stato uno dei migliori. La Juve lo ha definitivamente riscattato dal Marsiglia. Crede in lui. Ad Allegri piace. E tanto. Quindi è una possibile alternativa. Da non dimenticare Asamoah. Il ghanese sembra aver ritrovato la condizione dei giorni migliori. Se sta bene è utilissimo. Con Conte, sulla fascia sinistra, è stato determinante. Proseguiamo il discorso con Pereyra ed Hernanes, due che hanno fatto bene nelle prime tre amichevoli. Però alcuni di loro saranno ceduti. Hanno mercato e visto che in bianconero rischiano di giocare poco è possibile che tra qualche giorno non siano piùtesserati per la Juventus. Anche perchè (per loro) sono arrivate diverse offerte interessanti. Pereyra, ad esempio, piace un po’ a tutti mentre il brasiliano dopo aver rifiutato offerte dalla Cina è più vicino al Cagliari.
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