Home / News / Ecco il vero Pjanic!

Ecco il vero Pjanic!

Mettere la palla sulla testa di un compagno dalla bandierina del calcio d’angolo non è certo un’impresa per uno con il piede destro del numero 5 bianconero: uno che da fermo era riuscito a pescare una perla persino una settimana fa nella spazzatura della partita di Marassi, segnando su punizione l’unico gol juventino.
Direttore
Contro l’Atalanta Pjanic ha cancellato (o ha iniziato a cancellare) le perplessità d’estate finora non per il modo in cui ha pennellato sulla testa di Mandzukic il corner del 3-0, ma per come pochi attimi prima aveva conquistato quel corner andando a lottare sulla linea di fondo. Il vero Pjanic non lo si è visto in espisodici sprazzi di classe, magari anche decisivi, come era già capitato sia in campionato che in Europa. Il bosniaco che ieri ha mostrato il volto migliore di se stesso lo ha fatto minuto dopo minuto, ricamando con la sua classe tutta la trama della partita. A tratti è sembrato addirittura dettare i tempi dell’incontro, in una prova da aspirante direttore d’orchestra che ancora non è, ma potrebbe diventare.
Condizionante
La certificazione del peso che il bosniaco ha avuto sulla sfida l’ha data Gian Piero Gasperini a metà primo tempo, mutanto l’assetto della sua Atalanta. I nerazzurri erano partiti con Kurtic trequartista e Kessie e Freuler davanti alla difesa. Piazzato da Allegri proprio nello spazio tra i due mediani e i tre difensori, Pjanic-scrive Tuttosport– ha eluso la marcatura di Masiello o di Toloi che uscivano dalla retroguardia, ora di Freuler e Kurtic che arretravano. Danzando tra le linee è stato il punto di riferimento della manovra bianconera, apparsa fluida come in poche altre occasioni. Ed è stato lui, in tandem con Marchisio, ad avviare l’azione dello strepitoso 1-0 di Alex Sandro.
Proprio i problemi creati da Pjanic in mezzo al campo e gli spazi aperti sulle fasce dalle scalate necessarie a coprire chi si spostava a turno sul bosniaco, hanno portato Gasperini a metà primo tempo a piazzare Freuler davanti alla difesa, sempre nella zona del trequartista bianconero, con Kurtic e Kessie mezzali.
Applausi
E’ dunque quello di trequartista il ruolo ideale di Pjanic? Di certo lo è stato ieri sera e di certo può esserlo in altre occasioni, ma un Pjanic calato completamente nel mondo e nella mentalità juventini, come è apparso quello uscito tra gli applausi del pubblico al 33’ della ripresa della partita con l’Atalanta, potrà essere l’anima tecnica della squadra di Allegri anche in altre posizioni. A patto che l’assetto generale compensi un dinamismo che non può essere quello di Pogba: ieri sera ci ha pensato Sturaro, in casa del Chievo (fino a ieri la miglior prova di Pjanic, quel giorno mezzala), lo aveva fatto Cuadrado, che giocava davanti al bosniaco. Allegri privilegia la qualità su tutto il resto, per sfruttare quella di Pjanic saprà trovare l’alchimia giusta. Ne vale la pena.
 

Check Also

UNDER23, Termina l’isolamento fiduciario

Con un comunicato stampa apparso pochi minuti fa sul sito ufficiale della società juventus.com e poi diramato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *