Home / Esclusive / ESCLUSIVA MB, Juve e Viola, azZOFFatevi. Dino Zoff scopre le carte di Juve-Fiorentina: “Bianconeri feriti dopo l’Ajax. La Fiorentina può rovinare la festa…”

ESCLUSIVA MB, Juve e Viola, azZOFFatevi. Dino Zoff scopre le carte di Juve-Fiorentina: “Bianconeri feriti dopo l’Ajax. La Fiorentina può rovinare la festa…”

Dopo la cocente eliminazione dalla Champions contro l’Ajax, i bianconeri si trovano nelle mani un altro match point per conquistare l’ottavo scudetto consecutivo. A provare a guastare la festa ci proveranno i rivali fiorentini, capitanati dal ritorno di Montella. In occasione della sfida, siamo andati ad intervistare l’indimenticabile Dino Zoff, il portierone dell’Italia Mundial, con una decina di anni all’attivo in casa Juve e sei tricolori cuciti sul petto. A Firenze centrò la salvezza nel 2005 da allenatore. Ecco l’esclusiva di MB:

Dino, come dimenticare la sua Nazionale dell’82. Quanto manca per tornare a livelli che ci competono?
“Quanto manca è complicato da dire, però stiamo lavorando bene ed i giovani stanno venendo fuori finalmente. Sono molto positivo in ottica futura”.

Bianconeri ancora una volta fuori dalla Champions. Cosa è mancato questa volta per passare il turno?
“Semplicemente ha trovato una squadra forte, in palla, ha fatto toccare il muscolo a tanti. Il fatto di aver passeggiato in Serie A però potrebbe aver inciso, la squadra di Allegri è arrivata poco allenata ad un appuntamento importante come questo”.
Nel 2005 arrivò l’occasione alla Fiorentina. Che esperienza fu a Firenze?

“Difficile, arrivavo dopo due esoneri (Mondonico e Buso, ndr) in un ambiente disperato. Però riuscimmo a raggiungere il traguardo salvandoci, e la soddisfazione di salvare la squadra fu particolarmente piacevole. E’ un esperienza che non dimentico, me la porto dentro”.

Nel suo periodo in viola la società era già dei Della Valle. Che persone trovò?
“Arrivai e mi trovai davanti dei grandi professionisti, persone che ci tenevano in modo particolare. Ho una grande considerazione di queste persone, mi sostennero in ogni momento”.
Eppure questo sembra essere un periodo molto complicato della loro gestione. Le ritiene le persone adatte per stare a capo di questa società?
“Credo proprio di sì. E la penso in questo modo perché ho conosciuto a fondo Andrea e Diego, cercano sempre di fare il massimo. Sono convinto che il futuro sia ancora con loro, hanno messo su una squadra giovane ed interessante. Hanno ancora delle carte da giocare”.
E’ tornato Montella recentemente. Con lui il progetto può decollare?
“Vincenzo è una persona capace, l’ha già dimostrato. La squadra viola ha dalla sua brillantezza e gioventù, poi certo, la mancanza di esperienza si fa sentire, per questo servirà tempo. Ma i risultati arriveranno”.
Davanti ai propri tifosi e contro i rivali viola. Sembra lo scenario perfetto per festeggiare lo scudetto…
“Sicuramente, potrebbe essere il modo migliore per far festa, poi che lo scudetto sia praticamente vinto è un fatto. Però l’eliminazione dalla Champions potrebbe infierire, magari è una botta da non sottovalutare. La Fiorentina proverà a sfruttare questo fattore e magari prolungherà i festeggiamenti di un altro po’…”

 

Articolo di Vincenzo Pennisi

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