Home / Esclusive / ESCLUSIVA MB, La vittoria di Manchester e gli anni d’oro del suo Milan, adesso gli inchini davanti alla Vecchia Signora. Umberto Smaila gioca Juve-Milan: “Ma i bianconeri sono odiati più di tutti, forse i vecchi malumori non sono spariti…”

ESCLUSIVA MB, La vittoria di Manchester e gli anni d’oro del suo Milan, adesso gli inchini davanti alla Vecchia Signora. Umberto Smaila gioca Juve-Milan: “Ma i bianconeri sono odiati più di tutti, forse i vecchi malumori non sono spariti…”

Domani sarà tempo di Juve-Milan, i bianconeri proveranno a spianarsi la strada verso l’Ajax, i rossoneri a cercare i punti per centrare la Champions. A scendere in campo per noi è invece Umberto Smaila, uno dei volti più forti e conosciuti nel panorama televisivo italiano. Indimenticabile il suo “Colpo Grosso”, debuttò nello spettacolo grazie allo storico gruppo dei Gatti di Vicolo Miracoli composto per il resto da Calà, Oppini e Salerno. Ha pubblicato anche diversi album e composto quello che ancora oggi è uno degli specchi dei tifosi rossoneri, il Canto Rossonero. Con noi, lo storico tifoso del Milan si è soffermato su diversi argomenti, passando dalle recenti prestazioni del Milan alla famosa notte di Manchester:

SUL PERIODO ATTUALE DEL SUO MILAN…

Abbiamo una squadra non all’altezza del nostro nome. L’altro giorno ero allo stadio a vedere la gara con l’Udinese e per farvi capire l’andamento della partita, che va un po’di pari passo ai nostri anni vi dico questa: De Paul sembrava un Messi in miniatura, Biglia somigliava ad un turista in passeggiata sul lungomare di Ventimiglia. Entrambi sono argentini, qualcosa non va, probabilmente Biglia ha mangiato troppa cassoeula, a Rodrigo invece avranno dato il musetto friulano.”

SU DONNARUMMA…

“Gigio sicuramente migliorerà, crescerà e tutto quello che volete: ma proprio al Milan doveva fare apprendistato? Ormai gli errori sono diventati più di uno, il mio commento è ingeneroso ma non toccherà più di tanto le tasche di Donnarumma che è un ragazzo milionario”

SULLA LOTTA CHAMPIONS…

“E’ un miracolo essere ancora in lotta per la Champions, adesso iniziamo a rischiare però. L’Atalanta con il Bologna ha fatto il diavolo a 4 in tutti i sensi. Ilicic è veramente forte e merita applausi, quando lo presero i bergamaschi dalla Fiorentina io dissi a mio figlio che doveva essere un colpo da Milan, invece ci siamo ritrovati con Kalinic. Abbiamo presentato gioco e qualità veramente scarsi nell’arco della stagione.

SULLA JUVENTUS…

Guarderò la sfida con i bianconeri avendo la consapevolezza di trovarci davanti una delle squadre più forti al mondo, negli anni hanno costruito una fortezza invalicabile. Basti guardare chi hanno in panchina, è imbarazzante per gli altri. Se non gioca uno non è un problema, ora hanno trovato anche il fenomeno Kean. Le loro campagne acquisti e scelte tecniche sono state fatte bene. Oltre alla loro forza mischiano sicumera ed arroganza come da tradizione bianconera, un fattore molto amato dai loro tifosi quanto odiato dagli altri. Però devo dire che anche il mio Milan vinse diversi scudetti di fila ma non era così odiato, probabilmente la Juve racchiude ancora in sé alcuni malumori dovuti al passato, ai presunti aiuti arbitrali e tante storie con le quali si sono riempiti di inchiostro i giornali. Detto ciò, le squadre che vincono risultano sempre antipatiche”.

SU GATTUSO, PIATEK E KESSIE’…

“Ringhio è destinato ad un futuro incerto, verrà messo a sacrificare già da domani sera. Sono periodi particolarmente stressanti, si gioca tanto. Piatek è forte ma mal servito, non può far tutto da solo. Kessiè mi sono reso conto che è il motore che spinge questa squadra, quando manca si soffre parecchio in mezzo al campo. Mica c’è più un vate ispiratore come Pirlo…”

SULLE VECCHIE VITTORIE ROSSONERE…

“Ho un figlio di 37 anni che ha goduto con me di grandi traguardi, gli anni di Sacchi, Rivera e chi più ne ha più ne metta. Quello di 20 invece l’ho portato in piazza una sola volta, per farvi capire come sono andati gli ultimi anni…L’altra sera, prima di uscire dallo stadio, ho visto Ambrosini e gli ho detto: “Ambro, lascia stare i commenti, vai a metterti i pantaloncini e vieni a giocare che qui siamo messi male”.

SUL RICORDO PIU’ BELLO CONTRO LA JUVE…

Ovviamente la vittoria di Manchester in finale di Champions, fu un grande momento, la rivincita del mio amico Ancelotti che non andò giù ai tifosi bianconeri, quella sera però gli portò via la Coppa dalle mani. Di quella partita conservo ancora una cassetta ricordo di una certa qualità d’immagini nella quale parte in sottofondo l’inno che ho scritto per gli ultras. C’è qualcosa che ancora mi lega a quella vittoria. Adesso, a noi milanisti non ci resta che metterci in un angolino del campo e guardare la Juve che vince anche in Europa…”

 

Articolo di Vincenzo Pennisi

 

 

 

Check Also

CAPELLO, “La Juve anche con Sarri ha mantenuto il trend di vincitrice in Italia”

Fabio Copello, ex allenatore della Juventus, ha parlato dei bianconeri ai microfoni de Il Mattino. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.