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Giovinco: “Mi manca la Juve ma non la serie A. I bianconeri sono ancora i più forti e non hanno bisogno di rinforzi”

E’ un Sebastian Giovinco sorridente e rilassato quello che si presenta ai microfoni di Sportitalia. Il Canada, a quanto pare, gli fa bene, così come la lontananza dalle pressioni e dalle critiche del calcio italiano. Tuttavia, la Formica Atomica, questo era il suo soprannome qui da noi, non sente la nostalgia del suo paese e giura di stare benissimo in Canada, in un campionato che, fra 5 o 6 anni, sarà con tutta probabilità paragonabile ai massimi tornei europei. Ma sentiamo le sue parole: “Qui in Canada sto veramente bene. Anzi, non vedo l’ora di tornare a giocare perché ormai è quasi due mesi e mezzo che sono fermo. Ho fatto questa scelta per diversi motivi, da quelli economici, un’ offerta alla quale era impossibile dire di no, a quelli più personali. Volevo cambiare totalmente realtà, volevo una vita diversa. Se tornerei alla Juve? Non lo farei ora, ma in futuro sì, vorrei riprovarci. Ho la testa dura e so di non aver dato il massimo con quella maglia. Per carità, non ho fatto male e, probabilmente, non meritavo tutte quelle critiche eccessive che mi sono piombate addosso, ma sono consapevole che avrei dovuto influire di più. Però ci sono degli anni in cui ti vengono tutte le cose, degli anni dove non ti viene niente. Fa parte del calcio. L’europeo? Non ho paura di perderlo. Conte ha già dimostrato di osservare qualunque campionato e ultimamente mi ha convocato spesso. L’accostamento al Barcellona? Non ci credevo neppure io, però vi assicuro che è vero, che i blaugrana mi hanno cercato. Chi vince il campionato? La Juve, che domande. I bianconeri sono in assoluto i più forti e, dopo un avvio traumatico, lo stanno ampiamente dimostrando”.

 

 

Sebastian Giovinco Free kick Goal vs Philadelphia (0-1) | Philadelphia Union vs. Toronto FC

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