Home / blu / Higuain, l’intesa con Pjanic e la voglia di vincere tutto

Higuain, l’intesa con Pjanic e la voglia di vincere tutto

L’edizione odierna di Tuttosport apre con il rapporto tra Higuain e Pjanic, che sembrano trovarsi molto bene sul campo e fuori. Il Pipita davanti due trequartisti è modulo credibile e affidabile, anche se il Bologna attuale non rappresenta l’avversario più ostico di questo mondo. «L’umiltà di un calciatore si misura anche nella capacità di adattarsi a nuovi moduli. Io sto lottando e ad ogni partita mi trovo sempre meglio»: la spiegazione del sudamericano nel post-gara di domenica sera è incisiva come un gol. E quando la squadra gira, migliorano pure i sincronismi nei movimenti fra rifinitore e bomber: «Pjanic, contro il Bologna, mi ha servito un bell’assist? In settimana parliamo spesso, durante gli allenamenti e anche prima di ogni partita. Lui ha i piedi per farmene tanti altri». Tutto vero, perché il senso del timing perfetto che domenica ha collegato il tocco sotto del bosniaco e il taglio perforante dell’argentino, tale da stordire l’intero reparto emiliano, è qualcosa che si coltiva giorno dopo giorno, magari tra una punizione e l’altra calciata dai componenti del famoso «club del giovedì» che non a caso riunisce gli stessi Higuain, Dybala e Pjanic. Già, anche l’amico Paulo, cui il connazionale ha lasciato l’onere e l’onore di calciare il rigore del 2-0 che ha steso il Bologna. Il Pipita avrebbe potuto rimpinguare ulteriormente il bottino personale di gol, ma il fatto che quel penalty l’abbia tirato il compagno è un ulteriore segnale di quel sentirsi una famiglia unita, vero fondamento di questa Juventus: «Paulo mi ha guardato, era convinto di calciare e gli ho lasciato il pallone. Gli voglio bene, il suo gol mi ha reso felice. Era la prima partita di Dybala da titolare dopo tre mesi e l’ho visto bene. Noi dobbiamo restare tranquilli, perché se lui sta bene sarà determinante. C’è da migliorare, lui è felice e speriamo che continui così».

Al netto dell’affiatamento tattico agevolato dal 4-3-2-1 visto domenica allo Stadium, Higuain sta vivendo la sua esperienza juventina anche come un’opportunità per zittire le malelingue, i critici che non hanno mai spesso di prenderlo in giro per i presunti chili di troppo, gli invidiosi pronti a sbeffeggiarlo ogni volta che non faceva gol. Tempi duri per loro, mentre l’argentino puntualizza di non aver «mai avuto dubbi sulle mie capacità. Sono in una squadra nuova, con un modulo nuovo: era solo questione di tempo. Io lavoro sempre per aiutare la squadra anche senza far gol, sono soddisfatto perché tutti mi aiutano». E sul caso dell’immagine che ha fatto il giro del web durante le feste, con addominali solo accennati, ecco la sentenza del Pipita: «Dite che sono più tirato del solito? La gente ha sempre voglia di trovare il peggio, ma io ho messo la foto giusta. Altro che Photoshop…». Sui social il Pipita compare il giusto e non dà mai l’input perché venga preso di mira, eppure va così. Per i detrattori resta il Tripita? Beh, lui se ne frega, guarda oltre e pensa al concreto: le prossime vittorie, la Champions da accarezzare, i traguardi personali (che, peraltro, arrivano sempre per ultimi): «Non so nemmeno dove io sia in classifica cannonieri – conclude -. Mi sono avvicinato a Icardi? Bueno, ma non è una cosa che mi fa perdere il sonno. Spero di arrivare a 30 gol, un attaccante vive per questo. Ma la vittoria di squadra è più importante e io provo sempre a mettermi al servizio della Juve. Ho giocato nel Real, ma questa è una delle squadre più forti in cui abbia mai giocato, soprattutto per la mentalità, la fame di voler vincere ancora e questo ti fa venire più voglia di lavorare e migliorare. E possiamo ancora crescere tanto: una squadra top diventa ancora più forte se ha l’umiltà di voler crescere. La Champions è un sogno e un obiettivo che la Juve deve avere, perché è una squadra top e deve stare a quei livelli». Così parlò il Pipita. E così sia.

Check Also

TUTTOSPORT: “Non solo CR7, Pirlo recupera anche Chiellini. De Ligt scalpita”

Andrea Pirlo recupera pedine fondamentali in vista dei prossimi impegni. Oltre al rientro di Ronaldo, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *