Home / blu / I numeri di Juventus-Udinese: caccia alla 190° rete contro i friulani. Ma occhio ad un dato…

I numeri di Juventus-Udinese: caccia alla 190° rete contro i friulani. Ma occhio ad un dato…

Il Campionato di Prima Divisione, nella stagione 1922/23, per l’esattezza il 12 novembre 1922, vide andare in scena il primo Udinese-Juventus. La partita terminò con il risultato di 1-0 in favore della Vecchia Signora (rete di Ferraris P.). Da quel momento in poi le due squadre si sono affrontate in altri 93 incontri, il tutto per 94 gare ufficiali, di cui 3 valide per la Coppa Italia e 2 per la Coppa Uefa.diapositiva1
Nel totale degli incontri, 21 sono stati i pareggi, soltanto 12 le sconfitte e ben 61 le vittorie firmate Juve. Considerando i pareggi, 4 si annoverano nei match disputati tra Coppa Italia e Coppa Uefa. L’unica volta che le due squadre si sono incrociate in una sfida dal sapore europeo risale infatti al maggio 1999, gara andata e ritorno valida per lo spareggio Uefa. Allo Stadio Friuli la partita terminò a reti inviolate, nel ritorno allo Stadio Delle Alpi i bianconeri, allenati allora da Carlo Ancelotti, si videro rimontare il gol vantaggio di F. Inzaghi (al 23’ su rigore) dalla rete di Poggi. Rete fatale che sancì il risultato sull’ 1-1 e regalò la qualificazione al torneo ai friulani. Quella sconfitta segnò per la Juventus la prima qualificazione della storia al Torneo Intertoto.
In Coppa Italia, invece, 2 i pareggi ed una sola vittoria, quest’ultima (4 settembre 1991) valida per i sedicesimi, terminò con un secco 3-0. La Juve allora allenata da Trapattoni vanificò lo 0-0 dell’andata grazie alle reti di Marocchi, R. Baggio e Casiraghi, dopo che lo stesso “divin-codino” sbagliò un rigore ancora sul punteggio di parità.
Le reti della sfida contano invece quota 263, e possiamo dire che la Juventus ci ha messo del suo…189 reti le segnate all’Udinese, 74 quelle subite. Bianconeri che si presenteranno infatti all’Allianz Stadium ricercando il 190esimo centro contro i friulani, quel gol che basterebbe quantomeno a rilassare tutti fino all’ora di cena, quando incollati allo schermo della TV, ci sarà da “godere” del big-match del posticipo: Inter-Napoli. Tutto con la speranza di “un favore” da parte dei nerazzurri, quel favore che potrebbe regalare la vetta della classifica agli uomini di Allegri.
Ma ancora niente voli pindarici, una cosa per volta. Nonostante infatti l’almanacco registri una netta superiorità da parte dei “bianconeri per eccellenza”, sia nell’esito degli incontri, sia a livello realizzativo, i friulani nella loro storia sembrano non aver impensierito poco i piani dei padroni di casa, strappando risultati positivi ogni quattro volte che si sono presentati tra le mura bianconere di Torino. Nelle partite casalinghe, nonostante la superiorità della Juventus si manifesti con 33 vittorie, ci sono stati 5 pareggi e 7 vittorie dell’Udinese. Non tante, ma più della metà dei successi, a testimonianza di quanto “l’aria torinese” sembri magica per i friulani. Ma la cosa interessante è proprio qui.diapositiva1 Due di quest’ultime vittorie esterne sono state conquistate allo Stadio Comunale (rispettivamente nel ’56 e nel ’62), altre due invece sono andate in scena allo Stadio Delle Alpi: nel 1997 un secco 0-3 (doppio Amoroso M. e Bierhoff), mentre nel 2000 la doppietta di Sosa che vanificò la rete di Del Piero dal dischetto. La quarta e quinta sconfitta casalinga si registrano invece allo Stadio Olimpico di Torino, la prima nel 2007 sancita dalla rete di Di Natale, mentre nel 2011 ci pensano Zapata e Sanchez ad annullare il vantaggio di Marchisio. Quindi eccoci al 23 agosto 2015, data in cui l’Udinese sconsacrò “il nuovo Tempio Juventus” (cosa non per molti), grazie alla rete di Thereau a dieci minuti dalla fine. La partita dello Juventus Stadium terminò con il risultato di 0-1. Insomma questa Udinese è come un “postino che suona sempre due volte” ma che non porta mai belle notizie. All’andata è finita 6-2, uno dei risultati più severi inflitti all’Udinese, a metà tra il 5-1 (ben quattro volte, rispettivamente nel ’51, ’61, ’82 e ’92) ed il 7-2 (datato 30 marzo 1952). Gli uomini di Allegri dunque allertati, per perseguire record c’è bisogno di annullare quelli della rivale di turno, che nella loro staffetta esterna contro la Vecchia Signora sembrano voler procedere di due in due (due vittorie per ogni stadio dei bianconeri). Non dovrà dunque essere quella di domenica prossima “la quarta doppietta dei friulani” nelle gare esterne, l’odierno Allianz Stadium, oltre ad aver cambiato nome, dovrà cambiare anche esito. I presupposti ci sono tutti, e l’ultimo incontro del 2016 annovera la vittoria per 2-1 grazie alla doppietta della “Joya”. Domenica 11 marzo, alle ore 15.00, proprio sulle ceneri del vecchio “Delle Alpi”, in quella che sarà la 90esima sfida di campionato tra le due compagini, si attende la prima vittoria contro l’Udinese all’Allianz Stadium e chissà, poche ore più tardi, magari anche la vetta della classifica. E se questo “maledetto postino” dovesse risuonare nella tranquillità di una domenica pomeriggio, ci sarà sempre il recupero con l’Atalanta…ma come sappiamo in questi casi, è sempre meglio staccare il citofono per non sciuparsi la domenica. Dopo la vittoria di Wembley di ieri sera, riaperto anche il sogno “triplete”, allora si, che potrà essere la Juve…a bussare ora tre volte.

diapositiva1

Check Also

VENERATO: “La Juventus solitamente fa poco a gennaio. Rabiot alla Zielinski per Sarri”

L’esperto di mercato della Rai Ciro Venerato, ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva trattando anche …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.