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Immagine dall'account twitter del calciatore

ICARDI, I Si e i No di un possibile affare estivo

La situazione non è distante da quella della scorsa stagione: eliminazione dalla Champions League ai quarti, scudetto troppo banalmente in tasca, ed un ambiente da rimotivare e che soffre (forse) le aspettative di inizio stagione. Senza dimenticare che quest’anno tra le cartucce da sparare c’era un Cristiano Ronaldo in più. Un acquisto voluto da Paratici per risollevare l’ambiente e alzare l’asticella, ma questa era solo una delle due opzioni vagliate dal Chief Football Officer della Juventus. L’altra, come dichiarato da lui stesso in un intervista, era: “…comprare Icardi e scatenare un casino incredibile”.

Preso CR7, l’opzione Icardi sembrava ormai infattibile, almeno nell’immediato futuro, sia perché un altro anno da capitano all’Inter non poteva far altro che rafforzare il rapporto con la squadra milanese, sia perché l’arrivo dello stesso Ronaldo alla Juve chiudeva virtualmente le porte all’argentino.

A campionato (quasi) chiuso abbiamo invece assistito ad un Icardi rientrato in squadra dopo la quarantena da “infortunio” ma privato della fascia, e una Juve che non riesce a vincere oltre il suolo nazionale e sembra non voglia fermarsi a Ronaldo per quanto riguarda l’acquisto di nuovi (e sempre più costosi) TOP PLAYER. Per questi e molti altri motivi l’opzione che “scateni il casino” non appare poi così lontana, ma andiamo ad analizzare quelli che sarebbero i pro e i contro di un tale acquisto.

Perché Si

ICARDI– Perché è Mauro Icardi, un centravanti dalle caratteristiche che erano più comuni 20 anni fa che ora, che i difensori faticano a leggere nei movimenti, o forse è lui bravo a non far capire ai difensori cosa farà nell’attimo in cui avrà agganciato la palla, che sia con la testa, il destro o il sinistro. L’area è la sua zona: con una macchina da gol del genere qualitativamente la Juve non potrebbe che migliorare.

DYBALA– Ci si chiede se una coppia Icardi-CR7 sia possibile tatticamente, quello che invece sembra sicuro è che la coppia Dybala-CR7 non vada molto d’accordo in campo. Con un Ronaldo accanto a fornire palloni appetibili e un’ esenzione da quelli che sono i compiti di produzione del gioco, Icardi sarebbe utilizzato al 100% per fare il suo lavoro: il finalizzatore. Gli spazi occupati dall’argentino non sono quelli del portoghese, a differenza della Joya che spesso si è ritrovato a pestarsi i piedi a vicenda con l’asso ex Real.

Perché No

WANDA NARA- Sotto i riflettori per il caso che ha tolto la fascia al marito, e non poteva non essere così visto che è anche il suo assistito. La moglie-agente più temuta del mondo sportivo, a seguito degli eventi sopracitati, non può non rappresentare una minaccia per il club che ha sotto contratto Icardi. E’ pur vero che le rigide regole vantate dalla società bianconera dovrebbero limitare le uscite poco gradite di Wanda, ma l’imprevedibilità delle sue azioni è un pericolo non da poco.

KEAN– Da un agente temuto all’altro, e ovviamente in questo caso si parla di Raiola. L’esplosione del talento cresciuto nelle giovanili bianconere, non può far altro che alzare le aspettative sul minutaggio che dovrà aumentare progressivamente. L’eventuale arrivo della punta interista andrebbe a chiudere lo spazio di crescita di Kean, creando malumori e possibili minacce di addio da parte dell’agente.

 

 

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