Home / News / Il Lione e Tolisso fuori, ma la Juve osserva…

Il Lione e Tolisso fuori, ma la Juve osserva…

Notte di rimpianti, notte di ruggiti che restano in gola. Non basta il miglior Lione visto in questa Champions League per il miracolo: a febbraio Lacazette e compagni ripartiranno dall’Europa League. Serviva una vittoria con due gol di scarto per qualificarsi agli ottavi, ma al Parc Ol è il Siviglia a far festa grazie a uno 0-0 difeso dal primo all’ultimo minuto. Genesio invece gioca d’attacco, fin dalla scelta del portiere: non rinuncia a Lopes (nonostante il trauma acustico provocato dal petardo che l’ha messo ko sabato a Metz) che scende in campo con tappi speciali.

La Juventus, dal canto suo, osserva lo spettacolo da una postazione privilegiata: i dirigenti bianconeri “puntano” Tolisso e N’Zonzi. E con l’uscita del francese dalla Champions è probabile che le avance dei campioni d’Italia saranno più pressanti. Anche se il presidente Aulas non intende mollarlo, neppure per 40 milioni, a gennaio.
Il Lione cerca subito l’impresa con Valbuena che impegna Rico. A tratti arrembante, l’Ol mette alle corde gli spagnoli (42% di possesso, 2 tiri contro i 18 del Lione) che come a Torino, nella prima giornata, si difendono, nonostante un palo colpito da Vitolo. Il Lione sbatte due volte sulla traversa, prima con Tolisso di testa, poi con Valbuena liberato da una splendida iniziativa del centrocampista inseguito dalla Juventus.
E la Juve guarda
Fisico, corsa e idee, ma quando ha la palla buona, soprattutto nelle occasioni da fuori, Tolisso non trova mai la porta. Nella notte più importante del Lione, il talento classe 1994 voleva mettersi l’abito più elegante, ma sbaglia misura. Dà tutto, ma non basta e a testa bassa, quasi in lacrime, vive i minuti finali dalla panchina, mentre Genesio cerca di pescare quel jolly che non arriva mai. Più adatto al suo stile, l’abito di N’Zonzi: sempre presente, sempre a suo agio con la palla, capace di difendere e conquistare palloni importanti in una serata in cui servivano muscoli e cervello per guadagnarsi gli ottavi. La Juventus osserva e studia le prossime mosse: da oggi, forse, arrivare a N’Zonzi è un po’ più difficile.

 

Check Also

UNDER23, Termina l’isolamento fiduciario

Con un comunicato stampa apparso pochi minuti fa sul sito ufficiale della società juventus.com e poi diramato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *