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Il racconto della vigilia: che non sia una ” Fatal Verona”

20 maggio 1973: in una calda giornata primaverile, in un Bentegodi gremito di pubblico, arriva il Milan di Rocco e Rivera, lanciato alla conquista dello scudetto che gli avrebbe garantito la stella sul petto per la stagione successiva. La compagine rossonera viene però fatta a pazzi dall’ Hellas di Cadè, già salvo, che regala così  il tricolore alla Juventus, al termine della partita, forse, più bella della sua storia. Con quel 5 a 3 di fine stagione nasce, così, il mito della Fatal Verona. Ma domani tutto questo non può ripetersi, perché è arrivato il momento che anche la coppa Italia faccia ritorno nella sala dei trofei dello Stadium, dove manca dalla stagione 1994/ 1995, quando la Vecchia Signora si impose sul Parma in una finale ancora ad andata e ritorno. Non è, infatti, un caso che lo Juventus Stadium sia sold out e che mister Allegri abbia stimolato a dovere chi, fino ad ora, ha giocato meno, in quanto, domani, sarà protagonista sul manto verde, con l’ unico scopo di portare avanti la propria squadra in questa competizione, un obiettivo da sempre dichiarato. L’ allenatore livornese, nella conferenza di oggi pomeriggio, ha ricordato che Tevez, Pirlo e Caceres non sono stati nemmeno convocati, poiché necessitano di riposo, che su quattro attaccanti due giocheranno nel primo e due nel secondo tempo, che esiste una possibilità di vedere il giovane Mattiello fin dal primo minuto e che, accanto a Ogbonna, giocherà il leader Bonucci. Si è, inoltre, soffermato sulla questione Barzagli, spiegando quanto sia difficile prevederne il rientro ma rassicurando tutti sulla qualità del suo recupero, che sta progredendo bene e che oggi gli ha, addirittura, permesso di lavorare col gruppo e di partecipare alla partitella. Allegri ha poi fatto i complimenti a tutti gli acquisti di Giugno, ossia ai vari Morata, Evra, Pereira, Coman e Romulo , i quali, giunti ormai a metà stagione, hanno dimostrato di essere degni di questa maglia e, infine, ha parlato anche dei due nomi più caldi in uscita in questa sessione di calciomercato, ovvero Giovinco e Pogba, spiegando quanto sia difficile, quasi impossibile, vedere il primo come trequartista, considerata la sua natura da attaccante e trattenere il secondo a Giugno, vedendo le mostruose offerte che i top club europei si stanno accingendo a fare.  Entrambi, dunque, sono sulla via della cessione, con il piccolo folletto italiano che, in caso di partenza immediata, potrebbe essere sostituito da uno fra Pazzini e Giardino e con il mastodontico centrocampista francese che potrebbe finire o a Madrid per 100 milioni o a Parigi in cambio del pacchetto Verratti-Cavani.  Staremo a vedere, ma, nel frattempo, l’ appuntamento è per domani sera, alle ore 21, nella nostra casa, dove l’ obiettivo  è uno solo, che non si ripeti una nuova Fatal Verona. 

SIMONE GOLIA

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