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Il sintetico del Manuzzi aspetta la Vecchia Signora.

Siamo finalmente giunti alla vigilia del match di Cesena, una partita assai attesa non tanto per il prestigio e l’ atmosfera che rievoca, quanto perché segna il ritorno in campo della Juventus, dopo una settimana condita più dalle polemiche piuttosto che dalle notizie di ciò che accadeva all’ interno del rettangolo verde. Lo stesso Massimiliano Allegri è tornato sulla questione Galliani e sullo scandalo Lotito nella conferenza stampa odierna, spiegando nel primo caso quanto, a suo avviso, si potessero evitare tali assurde osservazioni, quanto, tuttavia,  il suo rapporto con l’ amministratore delegato del Milan sia molto buono e definendosi stranito, nel secondo caso, dalle parole del presidente della Lazio, rischiose per la futura credibilità del calcio italiano. Non sono però mancati preziosi interventi sulle questioni del campo: sulla partita di domani, il tecnico livornese ha sottolineato come sia necessario affrontarla con la massima concentrazione e con la formazione titolare, senza un eccessivo turnover, dal momento che non è mai facile giocare su un sintetico, dove la palla scorre molto veloce e dove quindi il gioco si fa più rapido e tecnico, considerando anche il fatto che la squadra di casa gode di un notevole periodo di forma e che fra le mura amiche si rivela sempre temibile. Escluso lo squalificato Tevez, dunque, tutti i migliori saranno della partita, compreso quel Pirlo che, ogni tanto, viene destinato al riposo non tanto dall’ allenatore, quanto dai giornalisti. Allegri ha parlato anche dei quindici giorni che la sua squadra sta per affrontare, due settimane che non devono destare paura ma solo motivazione, dato che ogni partita vinta rappresenta un ostacolo in meno al grande trionfo finale. Non fanno paura, perciò, le sfide contro Cesena, Atalanta e Dortmund, un appuntamento quest’ ultimo fondamentale per società, per giocatori, per i  tifosi e per il calcio italiano, tenendo anche conto di quanto ghiotta sia l’ opportunità di tornare fra le prime otto di Europa. Il popolo bianconero, inoltre, aspetta il ritorno di uno dei suoi tanti guerrieri : quel Fernando Llorente che non segna dalla trasferta di Cagliari del 18 Dicembre e che,quindi, non ha ancora aggiornato la sua lista di gol da quando è cominciato l’ anno nuovo. Non ha attraversato un bel periodo l’ attaccante basco, costretto fin dal’ inizio dell’ anno ad abituarsi al gioco del nuovo tecnico, che lo vede agire più fuori dall’ area e maggiormente al servizio del suo compagno di reparto Tevez, ma domani avrà una nuova occasione dal primo minuto, finalmente insieme al suo connazionale Alvaro Morata. I due non hanno mai giocato insieme, sostituendosi sempre l’ uno con l’ altro e l’ unica volta che lo hanno fatto, ecco che è arrivato il gol decisivo per il passaggio del turno in coppa Italia, in seguito ad una dura trasferta al Tardini di Parma. Chissà, nella notte del Manuzzi, probabilmente, il solito tango argentino potrà essere sostituito da un fantastico tango spagnolo…

SIMONE GOLIA

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