Home / editoriale / ITALIA FEMMINILE, sempre più ItalJuve: le bianconere trascinano la Nazionale al Mondiale

ITALIA FEMMINILE, sempre più ItalJuve: le bianconere trascinano la Nazionale al Mondiale

L’Italia femminile, dopo sole due giornate, ha già conquistato la qualificazione al Mondiale di calcio 2019. In questa Nazionale, ricca di giovani calciatrici che hanno creato un gruppo fantastico, spiccano le bianconere che, dopo aver trascinato la squadra nella massima competizione dopo 20 anni di assenza, con sette reti hanno steso rispettivamente Australia e Giamaica.

Ma andiamo con ordine: nella gara d’esordio di domenica scorsa, le azzurre battono in rimonta 2-1 l’Australia grazie ai miracoli di Laura Giuliani, portiere della Juventus Women, e alla doppietta da sogno di Barbara Bonansea, attaccante e idolo dei tifosi bianconeri. La pinerolese è sicuramente la calciatrice con più estro ed è quella su cui Rita Guarino e Milena Bertolini, rispettivamente allenatrici di Juve e Italia, fanno più affidamento. Una di quelle che, quando in partita, può accendersi da un momento all’altro e cambiare le sorti di un match o una stagione. E anche nella manita di ieri è stata decisiva: proprio da una sua accelerazione è scaturito il calcio di rigore che ha sancito il vantaggio azzurro firmato da Girelli, altra bianconera. Dopo la grande annata a Vinovo, con tanti gol e due titoli di club conquistati (Scudetto e Coppa Italia), l’ex Brescia firma una sontuosa tripletta che schianta la Giamaica, ormai eliminata matematicamente dopo la sconfitta all’esordio per 3-0 contro il Brasile. L’attaccante ha segnato su rigore, poi di coscia, in mischia dagli sviluppi di un calcio d’angolo, e, infine, di testa, mettendo in mostra tutto il suo repertorio in fase realizzativa. Ma non solo quello, perché Girelli è stata preziosissima anche come collante tra centrocampo e attacco, agendo spesso tra le linee e infastidendo a più riprese la retroguardia avversaria. La quarta e la quinta rete, che hanno sancito la definitiva “manita”, sono arrivate invece dai piedi di Galli, centrocampista giovanissima sempre delle Women. Yaya – così è chiamata dalle amiche e affettuosamente dai tifosi – è partita dalla panchina dopo la gara non brillante all’esordio. Dopo l’ingresso in campo, ha prima trafitto il portiere giamaicano con un gran missile da fuori area, di destro, dopo uno stop orientato verso la porta; poi, dopo un ottimo inserimento, ha raccolto uno splendido passaggio filtrante di Giugliano e, superando l’estremo difensore, ha timbrato per la seconda volta il tabellino.

Una giornata di festa per le italiane, che in questo inizio di Mondiale parlano soprattutto bianconero. L’auspicio è che nelle prossime giornate possa vedersi in campo l’altra juventina Martina Rosucci, tormentata quest’anno dal calvario dell’infortunio al crociato e convocata proprio in extremis dal C.T. Bertolini. Ma, soprattutto, la speranza è che queste ragazze ci facciano sognare e facciano appassionare sempre più persone al movimento calcistico femminile.

Check Also

RIVIVI IL LIVE DI MB, Juve 2-1 Hellas Verona: i bianconeri in sofferenza portano a casa la partita. Ramsey e Ronaldo ribaltano la partita

Dopo il pareggio maturato al Wanda Metropolitano, la Juventus torna all’Allianz Stadium e di fronte …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.