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Juve, è l’ora dei senatori. A San Siro diventano leoni

San Siro è uno stadio storico e imponente, che spesso intimorisce e causa agitazione. Per qualcuno invece è diventato un portafortuna. La Juventus targata Andrea Agnelli ha sempre tirato fuori il meglio di sé a casa dell’Inter, anche quando non era ancora diventata la macchina da guerra dei quattro scudetti di fila. Dalla stagione 2010-2011, la prima della nuova presidenza, a oggi, i bianconeri non hanno mai perso a San Siro contro i nerazzurri: 5 partite, 3 vittorie e 2 pareggi, per un totale di 11 punti portati via all’avversaria più odiata dai tifosi, soprattutto dopo Calciopoli. Cinque anni di battaglie con la vecchia guardia in prima linea: da Buffon all’invalicabile BBC, Bonucci-Barzagli-Chiellini, fino a Marchisio, che per due volte ha fatto gol all’Inter nella sua fortezza.
DA DELNERI AGLI SCUDETTI Tutto è cominciato cinque anni fa: 3 ottobre 2010, la Juventus di Delneri arrivò a San Siro e tenne testa all’Inter del Triplete. Finì 0-0, appena qualche giornata dopo i bianconeri sconfissero il Milan nello stesso stadio e la squadra sembrava lanciatissima per un posto in Champions. A gennaio crollò tutto e in un attimo si passò dall’euforia alla contestazione: la vecchia guardia ricorda bene i fischi e l’amarezza per il settimo posto. Ma la ricostruzione passa anche attraverso periodi bui e quello fu l’ultimo momento negativo per i bianconeri. Dall’anno successivo la buona semina di Marotta e Paratici cominciò a portare i suoi frutti: 4 scudetti, 1 Coppa Italia e 3 Supercoppe italiane. Chi ha vissuto quel 2010-11 sa come ci si rialza dopo una caduta, per questo l’Inter è l’avversario ideale per riscattare un inizio non all’altezza delle aspettative. Non c’è bisogno di motivazioni: basta sentire il rumore del nemico.
PORTAFORTUNA LEO Bonucci non ha mai saltato l’appuntamento con la sua ex: lui c’era in tutte le sfide di San Siro contro l’Inter. Lui che è cresciuto nel vivaio nerazzurro ma in Serie A non ha mai giocato nemmeno un minuto in quello stadio da interista è imbattuto: neanche ai tempi del Bari perse. Segue Marchisio con 4 presenze e 2 gol, 1 nella vittoria per 2-1 del 2011-12 e l’altro nell’ultimo appuntamento: finì un’altra volta 2-1, oltre al Principino a segno anche Morata (ottima la sua media: una partita a San Siro con l’Inter e una rete). Anche Barzagli e Chiellini sono a quota 4, chiude Buffon con 3 presenze. La Juventus non ha perso contro l’Inter neanche cinque mesi fa, quando si sarebbe potuta presentare in infradito, visto che lo scudetto era già in cassaforte e aveva una finale di Champions da giocare dopo una ventina di giorni. Perché San Siro sa tirare fuori il meglio dalla vecchia guardia bianconera, che difficilmente sbaglia le partite importanti. Tra l’Inter e la Juve adesso ci sono 8 punti di differenza: una situazione anomala, perché i bianconeri non sono più abituati a rincorrere. Proprio per questo sanno che la prossima è un’occasione da non perdere. Per dimostrare che la distanza in realtà è solo nei numeri e che la Signora non ha mai smesso di credere nello scudetto. E per certificare che il ciclo vincente, germogliato da quello 0-0 di San Siro — piccola gioia in un’annata di sofferenza — non è ancora finito.

 

 

marchisio

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