Home / juventus women / Juventus Women, le giovanissime seconde linee trascinano la squadra: all’ultima c’è il Tavagnacco, con vista sullo Spareggio
Immagine presa dal profilo Twitter ufficiale dell'allenatrice.

Juventus Women, le giovanissime seconde linee trascinano la squadra: all’ultima c’è il Tavagnacco, con vista sullo Spareggio

In meno di sette giorni si decide tutto. La Juventus Women è ormai focalizzata sull’unico obbiettivo stagionale ancora raggiungibile e bisognerà essere lucidi, cinici e attenti per portarlo a casa. Mercoledì scorso, infatti, contro il Brescia è sfumata la Coppa Italia proprio per una disattenzione che è costata cara: Giuliani, l’estremo difensore, ha regalato palla ad un’avversaria in area di rigore, che ha dovuto solo servire Giacinti per il facile appoggio in rete, proprio allo scadere della prima frazione di gioco. Una partita giocata tutto sommato bene dalle bianconere, che a conti fatti hanno avuto molte più palle gol delle bresciane e hanno concesso veramente pochissimo. Una flessione da andare a ricercare soprattutto nei tanti, troppi, infortunati che hanno colpito la squadra di Rita Guarino in questo ultimo periodo. Anche Sabato, contro la Fimauto Valpolicella (di proprietà del Chievo Verona), il CT ha reinventato la squadra e inserito tantissime secondo linee per far fronte alle tante assenze: Bonansea, capocannoniere della squadra con 17 reti, ko per una lesione ai flessori nella trasferta di Firenze, Isaksen ancora out per un problema al ginocchio, Franssi messa fuori causa da un fastidio muscolare proprio nella sconfitta di Coppa Italia, Hyyrynen ferma per un affaticamento muscolare. Palese come, dopo tanti mesi senza intoppi, le difficoltà inizino a palesarsi quando giocatori chiave, in tutti i reparti, saltano contemporaneamente più match. E così la Guarino si affida alle giovanissime Under 22: Caruso, Cantore – che in questa fase finale sta trovando molto spazio – Zelem e Panzeri che vanno ad affiancare le altrettanto giovani, ma titolarissime, Galli, Boattin e Glionna. Ed è proprio Caruso a svoltare la gara col Chievo, che iniziava a diventare più complicata ad ogni giro d’orologio: prima si procura un rigore, poi trasformato dalla freddissima Aurora Galli, poi ci mette personalmente la testa, su uno splendido traversone di Cernoia a pochi minuti dal termine, per blindare il risultato sul definitivo 2-0. Sabato, per l’ultima stagionale a Vinovo, ci sarà il Tavagnacco, terza forza del campionato e semifinalista di Coppa Italia. Una delle migliori realtà del movimento femminile, le friuliane arrivano in casa della capolista dopo un secco e convincente 4-0 contro la Pink Bari e faranno di tutto per fermare le signore e per fare bella figura in quella che sicuramente sarà una spettacolare cornice di pubblico. Il Brescia, invece, sarà ospite del Verona, squadra salva e, in teoria, senza mordente. Saranno gli ultimi 90’ della stagione, ma se tutto va come è lecito aspettarsi allora ci sarà l’ennesimo confronto della sfida infinita tra Juventus Women e Brescia. Campo neutro, ancora da stabilire, e partita secca che avrà il compito di assegnare finalmente il tricolore. Ma prima c’è da battere il Tavagnacco. E, perché no, sperare in un regalo delle veronesi. Anche se, dulcis in fundo, uno spareggio – dopo una stagione ad alti livelli combattuta punto a punto tra due squadre così forti, il fascino romantico di uno spareggio vecchio stile e due piazze così calorose – lo meritano tutti: dalle giocatrici ai tifosi delle due squadre passando, infine, per gli appassionati di questo sport, che potranno gustarsi una “finalissima” tra due squadre che sono, al momento, il meglio che il Movimento Calcistico Femminile abbia da offrire.

Check Also

RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani sportivi

Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi italiani, oggi in edicola:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.