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L’ unico ostacolo? L’ influenza…

Qual è il colmo per un leone? Essere ostacolato dalla puntura di una zanzara: no, non è una barzelletta, ma si tratta di un curioso paragone capace di rendere l’ idea di quanto stia accadendo, in questi ultimi giorni, in quel di Vinovo. Infatti, un banale imprevisto, chiamato influenza ,sta rendendo più complicata del previsto la preparazione di una perfetta macchina da guerra, ossia la Juventus, in vista di una tappa, mettiamola così, non irresistibile, ossia il match contro il Chievo di Maran. Proprio come successe all’ andata, quando in un solo colpo si ammalarono Allegri, Llorente, Giovinco e Padoin, ecco che, anche a questo giro, la febbre ha messo ko prima Vidal e poi Buffon e Pirlo, che, tuttavia, dovrebbero essere protagonisti nel prossimo impegno domenicale. Tornando al campo, oggi la squadra ha affrontato una sessione di allenamento pomeridiana, durante la quale, a differenza di quanto accaduto ieri, il gruppo ha lavorato tutto unito e compatto, con le evidenti eccezioni del portierone e del centrocampista campioni del mondo. Barzagli ha aumentato il proprio minutaggio ed è ormai prossimo al rientro, rivelandosi, di fatto, il primo grande acquisto del mercato di Gennaio, così come sembra che Morata sia sempre maggiormente coinvolto all’ interno degli schemi bianconeri e pronto a soffiare il posto al proprio connazionale Llorente. Nel frattempo, in Corso Galileo Ferraris, sono arrivati i risultati della speciale classifica dei ricavi che la Deloitte dedica ai primi venti club del calcio europeo. Il primo posto è, ovviamente, occupato dal Real Madrid con 549,5 ml di euro di fatturato, seguito da Manchester United e Bayern Monaco. La Juventus, prima fra le italiane, occupa il decimo posto, con un fatturato di 279,4 milioni, garantito dai diritti tv, dai recenti successi e dai ricavi dello stadio ( circa 41 milioni di euro) che, però, appaiono decisamente inferiori rispetto a quelli più capienti e costosi dei top club europei. Agnelli e compagni potranno dirsi comunque soddisfatti, considerando quanto, nemmeno quattro anni fa, il bilancio societario fosse in rosso di molte decine di milioni di euro. E’ doveroso, infine, ricordare come domani ritorni nella sua casa il ct della nazionale, quell’ Antonio Conte dal cuore bianconero che ancora, fino ad oggi, non ha avuto modo di compiere una visita a Vinovo. Questo succederà domani e, a dispetto di quanto detto di maligno in questi mesi, tutti fra presidente, dirigenti, calciatori e magazzinieri accoglieranno a braccia aperte il loro vecchio condottiero.

SIMONE GOLIA

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