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La frenesia di fine Gennaio…

Che giorni frenetici in quel di Vinovo durante questi ultimi giorni di calciomercato invernale, soprattutto negli uffici della dirigenza bianconera, dove i vari Agnelli, Marotta, Paratici e Nedved, esausti, corrono a rispondere al telefono, a firmare qualche carta, all’auto per recarsi all’ Atahotel Executive, oppure in qualche ristorante per discutere con presidenti o direttori sportivi davanti ad un abbondante pasto. Dopo molta fatica, i nostri re delle trattative tireranno un bel respiro di sollievo domani, quando, finalmente, anche questa sessione di affari si concluderà e speriamo che, accanto a questo gesto di liberazione, vi sia  una notevole dose di soddisfazione ed entusiasmo. Il tutto, a quanto pare, sta andando verso la strada giusta, con Giovinco che sembra sempre più vicino al trasferimento anticipato a Toronto e la quinta punta, ossia Osvaldo, sempre più vicino al passaggio sotto la Mole, proprio ciò che   l’ attaccante argentino, che aveva rifiutato molte offerte da parte di squadre italiane e non solo, desiderava con tutto il cuore, così come i senatori bianconeri, da sempre favorevoli ad un suo ritorno. A ritornare nella sua città, laddove è cresciuto umanamente e calcisticamente, ci ha pensato anche De Ceglie, terzino ormai ventisettenne richiamato dal prestito al Parma, condito con due gol in dodici presenze. Chissà che il prodotto del vivaio juventino possa essere protagonista in questa seconda parte di stagione, considerate le assenze di Romulo e Asamoah e i molteplici impegni. La dirigenza juventina ha, inoltre, posto molta attenzione anche al settore giovanile, ingaggiando il sedicenne Gianmarco Laurenti dagli allievi dell’ Empoli e Davide Massaro, attaccante classe 99 del Vicenza, loro che avranno l’ importante compito di diventare  gli eroi del domani, degni delle leggende del passato. Quanto al campo, la squadra si è sottoposta quest’ oggi ad un allenamento mattutino, focalizzato sul possesso e sulla circolazione della palla, oltre che sulla classica partitella a campo ridotto, in vista della  trasferta friulana contro Di Natale e compagni, sì temibile ma anche da sempre dolce per i tifosi della Vecchia Signora, in quanto capace di suscitare molti bei ricordi, come quelli di quel caldo e indimenticabile 5 Maggio del 2002… molto probabile l’ assenza di Vidal, che verrà rimpiazzato da Padoin così come la presenza di un Morata caricato dal gol del Tardini a fianco dell’ Apache. A proposito del fenomeno argentino, molto importanti e simboliche sono state le sue dichiarazioni rilasciate  con una lunga intervista a Tuttosport.com, nella quale ha sottolineato quanto si trovi bene a Torino e, soprattutto, quanto sia assurdo e controproducente criticare continuamente gli arbitri, dal momento che nessuno ha mai perso o vinto a causa o per merito delle loro decisioni. Tradotto: parla il campo e le sette lunghezze di vantaggio esprimono più delle mille critiche di Garcia, Benitez e compagnia bella.

SIMONE GOLIA

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