Home / blu / La Juve cade nella notte di Toni. Dybala come Tevez

La Juve cade nella notte di Toni. Dybala come Tevez

Un club retrocesso e ultimo in classifica che sconfigge la prima della classe già campione d’Italia. Era già accaduto lo scorso anno, a Parma, quest’anno il giallo e il blu prevalgono sul bianco e il nero a Verona. Al Bentegodi la Juve perde dopo 25 vittorie ed un pareggio, interrompendo la striscia positiva iniziata dopo la sconfitta contro il Sassuolo.

Un ko, quello di oggi, condizionato dal massiccio turnover dato dai numerosi squalificati Hernanes, Pogba, Mandzukic e Lichtsteiner, che si aggiungono agli infortunati Caceres, Marchisio, Morata e Khedira, ma soprattutto dalle scarse motivazioni: “Ci servirà per rimettere la testa apposto” ha detto Allegri a Sky al termine della gara. Un leggero abbassamento di tensione si era già palesato contro il Carpi, ma oggi i bianconeri l’hanno pagato con una sconfitta. Prima Toni dal dischetto, va e segna un gol che ha reso ancora più memorabile la sua ultima partita da professionista, poi è Viviani a trovare il raddoppio in contropiede. A nulla è servito il gol su rigore di Dybala negli ultimi istanti del match, se non a permettergli di eguagliare Tevez: al suo primo anno in bianconero il connazionale della Joya aveva segnato 21 reti.

Al triplice fischio il Verona saluta la Serie A, la Juventus torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta, consapevole che per battere il Milan il 21 maggio servirà un atteggiamento radicalmente differente.

Check Also

FOTO-SOCIAL, Dybala:” Un piacere conoscerti”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.