Home / News / La Juve è tornata quella di sempre. Con lei anche la festa allo Stadium

La Juve è tornata quella di sempre. Con lei anche la festa allo Stadium

L’oro c’è, anche se non lo vediamo sulle maglie, perché in casa la Signora veste classico, non la terza divisa nera con profili laminati che ha portato bene a Manchester. L’oro è in curva, dove sventolano tanti pezzettini luccicanti. La Juve tre mesi fa è arrivata a un passo dalla Coppa e i tifosi non hanno smesso di sognare. «Roma 22 maggio 1996, Milano 28 maggio 2016», dice lo striscione srotolato dagli ultrà, «ora come allora teniamola in Italia». Sono passati quasi vent’anni dall’ultima festa europea della Juve e come quest’anno la finale si giocava a casa nostra. Benvenuti allo Stadium, la ritrovata fortezza bianconera, dove la Juve non perde in Champions da due anni e mezzo: 10 aprile 2013, quarti di ritorno con il Bayern. Finì 2-0 per i tedeschi, segnò Mandzukic che adesso è bianconero ma è infortunato. L’ultima gara europea casalinga era stata la semifinale di andata con il Real: 2-1 e Morata iniziò il suo inseguimento al mito Del Piero, 5 reti in 5 partite di fila in Coppa. Al minuto 41 lo Stadium esplode come ai vecchi tempi. La sconfitta con l’Udinese e i due pari con Chievo e Frosinone sono già dimenticati. Adesso, scrive La Gazzetta, c’è la Champions e la Juve è tornata quella di sempre: vincente e spietata. In tribuna c’è anche il c.t. Conte. Agnelli e Marotta hanno facce distese. I tifosi chiedevano una grande Champions: sono stati accontentati. Applaudono Khedira al momento del cambio, al debutto.

 

 

giocatori-campo-stadium

Check Also

ATTACCO, Oggi possibile spazio al tridente “stellare”

Secondo Gazzetta, oggi là davanti potrebbe esserci spazio per tre: Sarri deciderà solo all’ultimo, ma è …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.