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La Juve pensa già al post-Buffon: ecco tutti i candidati alla pesante eredità

Se perdi un grande numero 10, puoi anche decidere di giocare senza fantasista. Ma un portiere la Juventus dovrà schierarlo anche quando Gigi Buffon deciderà di lasciare il calcio. Marotta e Paratici si godono il presente (cioè il top del ruolo a livello mondiale) e sperano di poter rimandare il casting “del post Gigi” anche oltre il 2018, ma prima o poi arriverà anche quel giorno. E siccome la Juventus vincente di questi anni si basa sulla programmazione, in corso Galileo Ferraris si guardano intorno già da un po’.  Se Buffon può valutare di anno in anno, la Juventus deve tenere le antenne dritte. In “casa” c’è Neto, ma il brasiliano non è detto che resista nel ruolo di vice fino al 2018 e fin qui ha sempre storto il naso all’idea di una avventura a tempo in prestito.

Il calcio viaggia veloce e due anni rappresentano un’eternità. Il portiere però è un ruolo particolare e – a parte eccezioni alla Donnarumma – è facile immaginare che il sostituto di Buffon sarà uno dei top del ruolo a livello europeo. Per qualità, età ed esperienza il massimo sarebbe Thibaut Courtois. Il belga è giovane (24 anni), ma già testato ad alto livello: prima di rientrare al Chelsea è stato protagonista anche con l’Atletico Madrid, con cui arrivò in finale di Champions nel 2014. Al club di Stamford Bridge è legato fino al 2019, seppur in Inghilterra sostengano che Antonio Conte vorrebbe Gigio Donnarumma per i suoi Blues. Quotazione sui 50-60 milioni: tanti soldi, ma pure garanzia di sistemare la porta per 8-10 anni.

Nell’Atletico Madrid si sta invece imponendo Jan Oblak, 23 anni, scelto da Diego Simeone proprio come sostituto di Courtois: lo sloveno era finito nel mirino della Juventus già ai tempi del Benfica. All’estero è apprezzato anche Alphonse Areola, 23 anni, numero uno del Psg. Il francesino, dopo una serie di prestiti (l’ultimo al Villarreal) è stato richiamato a Parigi. Strappare un giocatore ai francesi non è mai semplice (vedi Rabiot e Matuidi), ma di qui al 2018 potrebbero cambiare un’infinità di cose. In Ligue 1 gioca anche quello che viene definito il “Donnarumma transalpino”: Alban Lafont, classe 1999 del Tolosa.
In Germania, invece, gli osservatori bianconeri monitorano con una certa frequenza Bernd Leno, 24 anni, numero uno del Bayer Leverkusen ieri sera titolare contro l’Italia. Sull’erede di Neuer sono vigili diversi club, tra cui l’Inter. I nerazzurri pensano al tedesco per il dopo Handanovic. Lo sloveno ex Udinese nel 2018 avrà 34 anni. Sarebbe un profilo diverso da Courtois & C, ma potrebbe entrare nel giro juventino proprio per la sua esperienza.

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