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La legge è una sola: fame di vittoria

E’ incandescente Vinovo, arde, brucia di grinta, adrenalina e bramosia di vittoria. Cadono le goccioline di sudore in queste ore di corsa e tiri in porta, di movimenti tattici e inserimenti, così come traspare concentrazione, determinazione e consapevolezza dalle parole dei soldati bianconeri, sempre più convinti di essere sulla strada giusta per la vittoria. Se ieri Pogba aveva dichiarato quanto lontano ambisca la sua squadra e come il successo più bello e importante sia il prossimo, ecco che, nella conferenza stampa della vigilia, mister Allegri ha rincarato la dose, facendo intuire che le visite di Conte e Raiola, al momento, non sono tema di cui parlare, che un probabile vantaggio di otto punti sulla Roma a Gennaio sarebbe del tutto futile se poi il primato non lo si dovesse conservare fino a Maggio e che discutere di calciomercato è utile solo qualora dovessero essere accostati alla sua squadra giocatori di un certo livello, capaci cioè di fare la differenza. Non c’ è tempo, dunque, per analizzare argomenti estranei al campo, non c’ è tempo per sbagliare, perché è iniziata la seconda fase del campionato e i punti a disposizione sono sempre meno. Questo è il motivo per cui a Vinovo, ormai da diversi giorni, la dirigenza si rivela al gran completo e per cui domani scenderà in campo l’ undici più in forma, che, purtroppo, vedrà escluso il febbricitante Pirlo, sostituito da Marchisio. Ci sarà poi Buffon fra i pali, Bonucci e Chiellini a difendere con le unghie e con i denti,   Evra sulla sinistra e ad uno fra Caceres e Lichtsteiner sulla destra, Vidal sulla mediana insieme a Pogba e a Marchisio e, infine, Pereyra dietro Tevez e uno fra Morata e Llorente. Lo Stadium, nemmeno a dirlo, sarà sold out e vedrà le proprie gradinate gremite da un pubblico giovanissimo, dal momento che l’ offerta degli under 20 ha riscosso un grandissimo successo, un’ opportunità, questa, arricchita da molte attività in ogni settore dell’ impianto. La Juventus, dunque, torna a giocare nel classico pomeriggio domenicale, così come aveva fatto solo altre due volte questa’ anno, con l’ unico obiettivo di vincere, in attesa di qualche ” nova” da Firenze.

SIMONE GOLIA.

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