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LA STAMPA, Tolleranza zero verso il tifoso che mimava aereoplano

Su La Stampa si parla del tifoso che ha mimato un gesto dell’aeroplano prima di Juve-Toro. Lo striscione in curva per onorare i caduti di Superga, l’applauso dello Stadium durante il derby per ricordare il Grande Torino, la visita davanti alla lapide dei responsabili del museo bianconero e i tanti messaggi di ricordo (virtuali e reali) lasciati da giocatori e tifosi. Il 70° anniversario della tragedia che colpì il Toro il 4 maggio 1949 ha unito le tifoserie e i due club come raramente era accaduto nel passato, ma soprattutto ha segnato una svolta. La Juventus, infatti, ha identificato e bandito dal suo stadio quel tifoso bianconero che sabato sera mimava il volo di un aereo per offendere la memoria granata. Un gesto tanto idiota quanto isolato, ma ripreso da alcuni spettatori che hanno così denunciato pubblicamente quel che è accaduto durante Juve-Toro in curva Nord. Il club bianconero si è subito attivato per individuare la persona, grazie ai controlli incrociati delle tecnologie di cui è dotato lo Stadium (potenti telecamere interne più quella ai tornelli per collegare biglietto, nome e volto), e tutta la documentazione verrà presentata alla Polizia, cui spetta formalmente l’identificazione e la denuncia. Quel tifoso juventino rischia un pesante Daspo e soprattutto verrà bandito dall’impianto bianconero per quel gesto infame. Una “tolleranza zero” simile a quella che si vede in Inghilterra nei confronti di chi commette atti violenti o razzisti. C’è un precedente simile ed è quello dei due tifosi del Southampton che presero in giro il povero Emiliano Sala mimando anche loro un aereo durante una partita col Cardiff. I due sono stati arrestati e banditi dallo stadio per tre anni.

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