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LE PAGELLE DI MB, Dybala, Perin e il palo salvano la Juve: la Signora si rialza

Perin 7: Quasi inoperoso per tutto il match, poi, nel recupero del secondo tempo, è bravissimo a devìare la palla – sul tiro di Sansone -quel tanto che basta per farla finire sul palo. I 3 punti portano anche il suo nome

De Sciglio 6: Partita ordinata prima a destra e poi, dopo l’ingresso in campo di Dybala e l’uscita di Alex Sandro, a sinistra. Si vede poco in fase offensiva, ma in fase difensiva non corre mai rischi ed è sempre nel posto giusto.

Bonucci 5.5: Soffre molto Santander, alla mezz’ora gli concede più spazio del dovuto e lo lascia calciare pericolosamente verso la porta. Anche qualche errore di troppo in uscita, non la sua miglior prestazione.

Rugani 6: Qualche errore in impostazione e troppi falli evitabili, il giovane centrale pecca ancora un po’ d’inesperienza. Nel complesso, però, la prestazione è sufficiente.

Alex Sandro 5: Il brasiliano visto oggi in campo è la brutta copia di quello ammirato a Torino a inizio stagione o negli anni scorsi. Spento e distratto. Esce, infatti, poco dopo l’inizio della ripresa. Dal 59′ Dybala 7: Entra e dopo un po’ sblocca il match, trovandosi la palla sui piedi all’altezza del dischetto del rigore. In generale, tante belle giocate e grande voglia di incidere sul match. Da segnalare anche la grandissima apertura, con cui ha lanciato Ronaldo in campo aperto, nei minuti di recupero.

Bernardeschi 6.5: Il ragazzo di Carrara gioca in un’insolita posizione di mezz’ala e disputa, tutto sommato, una buona gara. Si trova sempre nella giusta posizione, ma spesso sbaglia il passaggio chiave (come nell’appoggio lungo a Matuidi, alla mezz’ora del primo tempo). Nel complesso è uno dei migliori in campo, anche giocando fuori posizione. Dall’86’ Chiellini s.v.

Bentancur 5.5: Lento e lezioso, a inizio gara si becca anche il solito giallo che potrebbe potenzialmente compromettere la sua prestazione. Meglio nel secondo tempo, con più rapidità di pensiero e qualche spunto interessante, in particolare il break a centrocampo – a inizio ripresa – con cui si libera di due uomini e si lancia in campo aperto.

Matuidi 6: Soliti sette polmoni per il francese, che è veramente ovunque a dar sostegno ai suoi compagni. Ancora un po’ impreciso negli appoggi e negli inserimenti, ma – rispetto alla prestazione di Madrid – netto miglioramento. Dal 79′ Pjanic s.v.

Cancelo 6: Prestazione dalle due facce per il portoghese. Primo tempo da spettatore non pagante: in posizione avanzata, come alle origini, tocca veramente pochi palloni e non riesce mai ad essere incisivo. Nel secondo tempo, soprattutto dopo l’ingresso in campo di Dybala e il ritorno nei 4 di difesa, la sua prestazione cresce e riesce anche a proporsi con frequenza. La somma dei due tempi gli frutta dunque una sufficienza.

Mandzukic 5.5: Più utile in fase difensiva che in quella offensiva, l’ennesima grande partita di sacrificio di Mr No Good, che però in fase offensiva è molto impreciso e quasi mai pericoloso. Spesso piegato sulle ginocchia, a tratti è apparso veramente stanco.

Ronaldo 5: Il portoghese, strano a dirsi, è uno dei peggiori in campo della sua squadra. Perde tanti palloni (il solo Poli gliene ha strappati un paio), spesso sbaglia facili appoggi e non è mai veramente nel vivo del gioco. Anche lui porta si porta ancora dietro le scorie tossiche di Madrid.

Allegri 6: Una gara in cui sperimenta un po’, inserendo inizialmente Bernardeschi mezz’ala e Cancelo esterno alto. Dopo il vantaggio, ordina un 4-4-1-1 con Mandzukic esterno sinistro a centrocampo e Bernardeschi a destra, con Dybala ad agire da trequartista alle spalle di CR7. Era importante vincere, soprattutto per riprendersi mentalmente dalla batosta del Wanda Metropolitano, e la sua Juve – pur con qualche difficoltà – non ha fallito l’obiettivo, portandosi momentaneamente a +16 sul Napoli.

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