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LE PAGELLE DI MB, non bastano Emre Can, Ronaldo e Szczesny: l’Ajax vince e passa

Szczesny 6.5: Nel secondo tempo compie due miracoli clamorosi con cui tiene in partita la Juventus. Sullo stacco imperioso di De Ligt, però, non può nulla per evitare il clamoroso vantaggio ospite.

De Sciglio 6: Partita ordinata del terzino bianconero, che anche stavolta si prende critiche ingiustificate ancor prima di scendere in campo. Unico errore nel secondo tempo, che però non porta a nessuna azione chiave dell’Ajax. Dal 64′ Cancelo 4.5: Quasi mezz’ora di nulla totale: ad ogni appoggio o tocco palla uno sbaglio. Da un suo errore nasce l’angolo dell’Ajax da cui scaturisce il 2-1. In avanti quasi nullo, un paio di cross e nulla più.

Rugani 6: Partita sufficiente ancora una volta per il giovane centrale, che commette il primo errore al 73′, quando sbaglia un disimpegno di testa e regala palla a un avversario che non sfrutta a dovere l’opportunità. Paga, come tutta la squadra, un secondo tempo da incubo. Sul gol di De Ligt perde il duello aereo con l’olandese, che prende benissimo il tempo e si infila tra due maglie bianconere.

Bonucci 6: Come il collega di reparto, pochi errori nel primo tempo, ma nel secondo i ragazzi di Ten Hag arrivano da tutte le parti e contenerli diventa veramente difficile. Prestazione sufficiente.

Alex Sandro 5.5: Primo tempo di buon livello, con molte sortite offensive e pochi affanni. Nel secondo tempo la musica cambia e va in difficoltà, iniziando a sbagliare qualcosina.

Emre Can 7: Corre, lotta e pressa tantissimo: l’ex Liverpool è incontenibile e si lascia anche andare a qualche sgroppata offensiva con cui spacca in due il centrocampo. Purtroppo, però, la sua grande prestazione è vanificata da un secondo tempo sotto tono dei suoi compagni.

Pjanic 6: Quasi sempre lucido, riesce a districarsi bene tra le maglie avversarie. Non trova mai il passaggio veramente decisivo, anche per merito del pressing forsennato degli olandesi. La giocata migliore, probabilmente, la compie in difesa: con l’Ajax lanciata a rete, il bosniaco intercetta il passaggio decisivo per un avversario e butta palla in corner.

Matuidi 6: Tanta quantità e poca qualità, il francese appoggia Alex Sandro in fase offensiva e dà una mano in copertura.

Dybala 5: Doveva essere la sua partita, la prima in Champions da Capitano. Invece, è l’ennesima serata in cui esce dal campo schiacciato dal peso di una maglia forse troppo pesante per lui. Ed è un peccato, perché a vedere le sue doti tecniche ci si aspetterebbe altro. Più utile in fase di non possesso, marcando a uomo De Jong e non consentendo all’Ajax un’impostazione fluida. Dal 46′ Kean 6: Si vede poco: prima stacca di testa in seguito a un cross dalla destra, ma la palla finisce fuori; poi si mette in proprio e, di prepotenza, sfonda sulla fascia portandosi dietro due avversari. Ma il suo cross è intercettato da un avversario.

Bernardeschi 4.5: Il ragazzo di Carrara oggi non ha brillato e se la Juventus, lì davanti, ha fatto poco, la colpa è principalmente sua. Mai veramente in partita, a tratti è apparso anche un po’ stanco. L’impegno non lo fa mai mancare, ma in queste partite serve anche altro. Dall’80’ Bentancur s.v.

Cristiano Ronaldo 6.5: Fa quello che sa fare meglio: metterla dentro. Purtroppo, anche lui oggi nulla ha potuto contro una squadra che ha giocato coralmente e che ha insegnato calcio sul prato dello Stadium.

Allegri 6: Date le assenze di Chiellini, Douglas Costa e Mandzukic, la formazione è quasi obbligata. Sulla carta un 4-3-3, sul campo è un 4-4-2 con Bernardeschi e Matuidi larghi sulle fasce e Dybala al fianco di Ronaldo. Poco prima del gol di De Ligt inserisce Cancelo e passa alla difesa a 3, abbassando Emre Can in difesa nella posizione che fece impazzire Simeone e l’Atletico. Ma, questa volta, contro c’era una squadra spregiudicata e sfacciata, che non ha avuto paura di giocare e che, con la sfrontatezza della gioventù, ha sbattuto fuori di prepotenza la Vecchia Signora.

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