Home / News / L’inchiesta di Football Leaks che fa tremare il calcio Europeo. Nel mirino anche Higuain

L’inchiesta di Football Leaks che fa tremare il calcio Europeo. Nel mirino anche Higuain

Il caso Football Leaks è esploso e la sua detonazione fa tremare tutto il calcio Europeo. Un’inchiesta nata grazie ad una segnalazione anonima, con una lunghissima serie di documenti consegnata nella redazione del quotidiano tedesco der Spiegel e condivisa con il network di testate internazionali Eic di cui fa parte il quotidiano L’Espresso e che rischia di cambiare completamente la percezione che tutti hanno del calcio globale.

Un’altra realtà diversa, così la descrive L’Espresso oggi in edicola con un’inchiesta in 10 pagine. Un mondo parallelo, lontano e diverso da quello che ogni giorno finisce sui giornali e in tv. È un mondo popolato di sigle anonime, contratti e conti bancari. Scorre denaro a fiumi, tra holding olandesi e società caraibiche.  Otto hard disk contenenti 1,9 terabyte di dati. La più grande fuga di notizie nella storia dello sport. Documenti che mostrano senza filtri i meccanismi – leciti e illeciti – attraverso cui lo sport più popolare al mondo è stato trasformato in una delle industrie più avide e spericolate. Con giocatori trattati come titoli finanziari. Decine di milioni di euro nascosti nei più riservati paradisi fiscali, da Jersey a Madeira, da Panama alle British Virgin Islands.

Sì, ovviamente a far parte dell’inchiesta c’è anche il Calcio Italiano, con il coinvolgimento di 6 grandi club come Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli e Torino oltre che calciatori del calibro di Paulo Dybala, Juan Manuel Iturbe e perfino Gonzalo Higuain, uno dai cui nel 2014 probabilmente tutto è partito.
Perchè Higuain? Tutto parte da un documento del settembre 2014. È una fattura: la Convergence Capital Partners, società di Amsterdam, paga 190 mila euro alla Paros Consulting ltd, registrata alle British Virgin Islands, paradiso fiscale nei Caraibi, che incassa il denaro tramite un conto bancario di Vaduz, nel principato del Liechtenstein. Perchè? “Servizi prestati in riferimento al Real Madrid e al giocatore G. Higuain” è la causale della fattura. Seguendo le tracce del denaro, ricostruendo contratti e documenti bancari, si arriva però a un approdo certo. Paros fa parte di una scuderia di società che ricorrono decine di volte negli affari di un gruppo di intermediari di nazionalità argentina. Il più noto tra loro, almeno dalle nostre parti, si chiama Marcelo Simonian, lo stesso che nel 2010 portò Pastore in Italia al Palermo. Ancora oggi, una parte dei guadagni di Higuain possono essere ricollegati a Simonian. Tra i documenti di Football Leaks si trova per esempio un ordine di bonifico firmato da Jorge Higuain per la società Premier & co di Londra. Ebbene Premier & co, controllata da due fiduciari uruguaiani, ha fatto più volte da sponda agli intermediari argentini legati a Simonian. Ma l’inchiesta su Higuain non si ferma qui perchè anche il primo viaggio di Higuain verso l’Europa ha aveva avuto un passaggio contorto. Partito dal River Plate, il Pipita fece “scalo” al Locarno, squadra della serie B svizzera. I soldi per il suo approdo arrivavano dalla HAZ, una società di investimenti sudamericana, che non solo non lascia Higuain in Svizzera, ma cedendolo al Real Madrid per 18 milioni di dollari dopo averlo acquistato per 6, ci ricava oltre il 50% del profitto. La vicenda in Argentina è finita al centro di un’inchiesta giudiziaria già insabbiata da tempo, e nel frattempo Gustavo Arribas, uno dei tre proprietari della Haz (gli altri sono Fernando Hidalgo e Pini Zahavi), è diventato il capo dei servizi segreti di Buenos Aires.

Check Also

SZCZESNY: “La Juventus gioca sempre per vincere tutti i trofei. Ieri gara non bellissima ma che ha portato 3 punti importanti“

Wojciech Szczesny ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria maturatosi nella serata di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *