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LONGHI: “Ronaldo doveva rendere conto di quanto fatto”

Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Bruno Longhi ha parlato di alcuni temi d’attualità riguardanti il nostro campionato:

SUL CASO RONALDO: “Nonostante si cerchi di edulcorare l’atteggiamento del giocatore, ha sbagliato. Così come ha sbagliato la società a non multarlo. Sarri ha fatto bene a sostituirlo. Non è la prima volta che un calciatore sostituito si arrabbia, rientra nella normalità. Ma te sei Ronaldo e dopo aver sbagliato devi rendertene conto, una piccola scusa la dovevi mettere in evidenza. Il caso Ronaldo è pericoloso per i bambini, c’è il rischio che i ragazzi che giocano a calcio si sentano autorizzati a mandare a quel paese l’allenatore al momento della sostituzione”.

SULL’ARRABBIATURA DI RONALDO: “Si è arrabbiato perché per lui è una cosa quasi insolita. Alla Juventus la percentuale di sostituzione di CR7 è del 7%, ma il gesto è comunque da censurare. Bravo Sarri ad aver fatto una mossa che gli ha permesso di vincere la partita”.

SULL’INTER: “L’Inter è andata fino ad ora oltre le più rosee aspettative. Nel secondo tempo di Dortmund, l’Inter ha dovuto fare i conti con la mancanza di personalità di qualche giocatore”.

SUL MILAN: “La prestazione contro la Juventus è stata di altissimo livello, è mancata la conclusione a rete. Così si possono dare delle soddisfazioni ai tifosi. Tutti, tranne Piatek, si sono espressi ad alto livello. Il polacco deve darsi una mossa. La sensazione che i bianconeri alla fine vincano le partite c’è sempre, non solo contro il Milan”.

SU IBRAHIMOVIC AL MILAN: “Prenderlo significherebbe smentire tutto quanto fatto fino ad ora, ma in caso di necessità Ibrahimovic fa molto comodo a tutti. Anche al Milan”.

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