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MANDZUKIC, A Manchester come “acconto” per il centrocampista?

Mario Mandzukic non vuole mangiare il panettone. Il suo sogno è andare a Manchester il prima possibile, ovvero già a dicembre, in modo da avere un mese di tempo per ambientarsi nello United, iniziando ad allenarsi prima del trasferimento ufficiale che può avvenire solo dal primo gennaio in poi. Si può fare? Sì, ma solo se le squadre raggiungessero un accordo informale nel quale la Juventus potrebbe concedere al croato questa possibilità. In passato è accaduto che giocatori non ancora ufficialmente tesserati si allenassero con la squadra che stava per farlo (uno dei casi più famosi è forse ThiagoSilva che nel dicembre 2008 si aggregò al Milan che non aveva il posto da extracomunitario, liberatosi a fine stagione). Per Mandzukic sarebbe l’occasione per uscire dal grigiore di questi mesi, nei quali è finito ai margini della rosa dopo la turbolenta estate di mercato.
Le giornate di SuperMario, che solo un anno fa era il grande protagonista dell’autunno-inverno juventino, oggi scorrono piuttosto lente: non si allena più con la squadra, ma segue una tabella personalizzata con un preparatore messogli a disposizione dalla Juventus e lavora a orari diversi rispetto alla prima squadra. Una decisione presa di comune accordo fra lo stesso giocatore e FabioParatici, dopo che la società e l’allenatore avevano scelto di non puntare sul croato in Champions League (escluso dalla lista). Mario non l’ha presa benissimo, anche se nelle ore precedenti alla consegna della rosa all’Uefa aveva capito come sarebbe andata, e ha iniziato a pensare alla sua prossima avventura, da iniziare a gennaio. Con questo tipo di ragionamenti nella testa, non poteva garantire la concentrazione necessaria per fare parte della rosa, nella quale oltretutto avrebbe avuto un ruolo marginale anche in campionato, considerata l’abbondanza di attaccanti a disposizione di Sarri. Da qui l’opzione di andare fuori rosa, anche per preservare certi equilibri psicologici che in uno spogliatoio sono fondamentali.
In un primo momento, poi, la Juventus contava sulla cessione in Qatar, dove più di una squadra aveva cercato Mandzukic e dove il mercato rimaneva aperto oltre un mese dopo quello europeo. Mandzukic ha valutato a lungo l’ipotesi di chiudere al caldo e con un ingaggio faraonico la sua carriera, ma alla fine ha preferito puntare su qualcosa di agonisticamente più stimolante come la Premier League. In estate, infatti, lo United aveva dimostrato grande interesse e una trattativa era stata imbastita intorno alla metà di agosto. Ma proprio le incertezze di Mandzukic aveva rallentato tutto: il croato non era del tutto convinto e sperava di riuscire a conquistarsi un posto nella Juventus di Maurizio-Sarri (d’altra parte, chiedete a chiunque: la Juventus di questi anni è un club che si lascia sempre malvolentieri). Così l’affare è saltato, ma non l’interesse del Manchester per Mandzukic, al punto che poche ore dopo la chiusura del mercato estivo, c’era già chi lavorava al passaggio di gennaio. Oggi quelle trattative sono giunte nel vivo: Paratici ha avuto qualche contatto con i dirigenti dello United (con i quali ha peraltro un eccellente rapporto) che hanno spiegato di avere altre due alternative a Mandzukic. Il croato, tuttavia, dovrebbe essere in pole position e nelle prossime settimane potrebbe esserci lo scatto finale dei Reds. per la Juventus Mandzukic vale 4,5 milioni di euro, tanti ne bastano, infatti, a non segnare una minusvalenza. Ma ci sono molti discorsi aperti con il club inglese da EmreCan a Pogba. Con un pizzico di fantasia si può ipotizzare che Mandzukic sia l’acconto per il centrocampista francese che, di certo, finirà coinvolto nelle sempre più intense trattative.

Lo riporta Tuttosport.

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