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MAROTTA, “Ecco perchè abbiamo rifiutato di giocare lunedì”

Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter replica alle parole dell mattinata del presidente della Lega di Serie A Dal Pino all’Ansa: “Da cittadino mi sento di riconoscere il momento di grande emergenza che sta attraversando il nostro paese ed i grandi problemi che ne conseguono: la tutela della salute pubblica è la priorità. Abbiamo ricevuto un’ipotesi informale ed aleatoria da parte dell’amministratore delegato della Lega Calcio Serie A Luigi De Siervo, nella serata di venerdì, che non abbiamo voluto neanche tenere in considerazione in quanto impraticabile e quasi provocatoria, nel rispetto dell’Inter, di milioni di nostri sostenitori e di tutti gli appassionati di calcio in generale”. Poi Marotta ha spiegato i motivi per i quali l’Inter non ha tenuto in considerazione la possibilità di scendere in campo lunedì: “Questa proposta è stata giudicata da noi improponibile per tre motivi specifici. Il primo perché sarebbe andata contro logica della tutela della salute pubblica presupponendo – di fatto – la scomparsa dell’allarme Coronavirus nel giro di sole 24 ore: dal non si gioca domenica al via libera ai tifosi il lunedì. Il secondo perché lo Stadium sarebbe stato aperto ai soli tifosi bianconeri, con le conseguenti polemiche del caso, senza la presenza di nostri sostenitori, causando una situazione di imparità inaccettabile. Il terzo: perché lo spostamento a lunedì di Juve-Inter avrebbe comportato lo slittamento a giovedì di Juve-Milan di Coppa Italia, nello stesso giorno di Napoli-Inter, con le possibili rimostranze da parte della Rai che del torneo detiene i diritti tv”.

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