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Occasione persa ad Udine. Le pagelle.

Una Juventus prevedibile, molle e senza idee pareggia 0 a 0 in quel di Udine, non cogliendo, quindi, l’ opportunità di incrementare ulteriormente il distacco in classifica dalla Roma. Tutti noi sapevamo quanto sarebbe stato difficile raccogliere i tre punti in Friuli, un campo da sempre ostico per qualunque squadra, ma nessuno si sarebbe aspettato una prestazione così insufficiente da parte della compagine bianconera, apparsa decisamente meno grintosa, rapida e affamata  dell’ Udinese. La squadra di Stramaccioni ci ha messo tanto cuore e tutta la propria energia, costringendo Pogba e compagni a giocare in spazi e tempi strettissimi, ma non può essere di certo questa una valida giustificazione per il deludente pareggio. Partiamo ora con le valutazioni:

Buffon: voto 6,5= Il capitano bianconero, insieme ai suoi difensori, è uno dei pochi a salvarsi. Ci mette una pezza al 23′ e al 28′ del primo tempo, prima su  Thereau e poi su Fernandes, così come salva egregiamente su un tiro ravvicinato di Danilo al 52′ della ripresa. Prova a svegliare i suoi compagni con qualche grido di incoraggiamento, ma la squadra non riemerge dal  torpore.

Chiellini: voto 6,5= Prova molto convincente del difensore livornese, il quale si vede costretto a tornare ad una difesa a tre. Questo potrebbe causare qualche problema per tutti, ma non per il centrale juventino, che compie diversi interventi importanti nelle retrovie, provando, inoltre, a far salire il baricentro della squadra con qualche discesa palla al piede.

Bonucci: voto 6= prestazione sufficiente la sua, ma non coraggiosa come le precedenti. Bonny, infatti, appare piuttosto timido, rinunciando ai suoi soliti lanci, a salire palla al piede e a cercare il gol nei numerosi calci piazzati battuti da Pirlo. Tuttavia il suo compito è quello di evitare che gli avversari facciano gol e oggi l’ ha svolto in modo efficace.

Caceres: voto 6=Anche il guerriero uruguagio svolge il suo ” compitino” con precisione e diligenza, limitando l’ azione di Di Natale e Thereau, ma non mette a disposizione dei compagni la sua solita pericolosità nell’ area di rigore avversaria, nonostante i tanti angoli battuti. Tuttavia, la prova di Martin è del tutto sufficiente e rivederlo in condizione dopo diversi infortuni è un piacere.

Lichtsteiner: voto 5,5= Ritornando al vecchio 3-5-2, Allegri concede all’ esterno svizzero l’ opportunità di giocare in una posizione più avanzata e di usufruire, quindi, dell’ intera fascia destra. Stephan, però, si dimostra fin dalle battute iniziali molto timido e fuori dal gioco, rinunciando completamente alla fase offensiva. Le sue devastanti discese ai margini del campo non si vedono e, in aggiunta, ecco che all’ 82′ si prende l’ ammonizione che gli farà saltare la sfida col Milan.

Evra: voto 5,5= Dopo quella col Chievo, arriva un’ altra prestazione deludente per Patrice, che non riesce quasi mai ad arrivare sul fondo e a mettere a disposizione dei suoi compagni i suoi tanto invitanti quanto pericolosi traversoni. ( dal 74′ Padoin: voto 6= Favorito forse dal momento dell’ entrata in campo, con i suoi compagni all’ attacco per trovare il vantaggio, Simone non soffre più di tanto in fase difensiva, svolgendo sufficientemente il suo compito )

Pogba: voto 5,5= Probabilmente il fenomeno francese stanotte si sognerà l’ indiavolato Allan, il quale, fin dal primo minuto, non gli ha lasciato tregua, marcandolo ad uomo e costringendolo a giocare in una frazione di secondo ogni pallone toccato. Raramente Paul si è reso pericoloso quest’ oggi, ma alla fine per poco non riusciva a lasciare il segno anche in questo pomeriggio domenicale, fornendo un pallone d’ oro a Tevez, sparato però alto dall’ argentino. Il campione juventino dovrà, tuttavia, abituarsi a giocare con 3 o 4 marcatori addosso e la sua tecnica, insieme al suo fisico straripante, dovrà avere la meglio.

Pirlo:  voto 5= prova del tutto incolore quella del direttore d’ orchestra bianconero, che non si rende mai protagonista di lanci pericolosi, fallendo ogni calcio piazzato che partiva dai suoi piedi, oggi molto meno dolci rispetto al solito.

Pereyra: voto 5,5= Il centrocampista argentino, gioca, forse la partita più deludente da quando veste la maglia bianconera. Non trova mai la giocata da fantasista  e non riesce a saltare l’ uomo, provocando un solo brivido all’ ottima difesa friulana al 57′, con un potente tiro che si infrange sulla traversa.

Tevez: voto 5,5= L’ Apache ci mette la sua solita grinta e forza d’ animo, ma con un Piris così in forma la partita del Friuli diventa più complicata del previsto. Sempre costretto a ricevere palla molto lontano dalla porta avversaria, si stanca e non riesce ad incidere, arrivando poco lucido alle conclusioni. Queste, infatti, non c’ entrano mai lo specchio della porta, come accade anche a sei minuti dal termine, quando il fenomeno bianconero, sparando sopra la traversa da posizione ravvicinata, strozza in gola l’ urlo dei suoi tifosi.

Llorente: voto 5= Continua il periodo no del centravanti spagnolo, anche oggi protagonista di molti errori, spesso in fuorigioco e vittima delle grandi prestazioni di Piris ed Hertaux. Sbaglia, inoltre, un colpo di testa non impossibile per uno con le sue caratteristiche. Speriamo che questa sua pessima condizione sia dovuta alla pesante preparazione fisica post vacanze natalizie e che Nando torni a far gioire i suoi tifosi. ( dal 67′ Morata: voto 6= Il giovane attaccante spagnolo appare decisamente più in forma del suo connazionale e lo dimostra anche oggi al suo ingresso in campo. Con lui, infatti, l’ azione sembra più rapida, veloce e imprevedibile, come dimostrato dal contropiede poi rovinato da Tevez all’ 84′)

SIMONE GOLIA

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