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Immagine dal profilo twitter della Juventus

PAGELLE MB – La battaglia dell’Olimpico porta il nome di CR7. Chiellini è insuperabile

Perin 6: Doppio intervento dopo il colpo di testa di Belotti ad inizio partita: l’ex Genoa si fa trovare sempre pronto, anche se non compie mai veramente interventi decisivi. Ma trasmette sicurezza alla retroguardia e non fa rimpiangere Szczesny.

De Sciglio 6.5: Il terzino destro sorveglia bene la sua zona di competenza e non si fa mai superare da Ansaldi. Inoltre, è sempre nel posto giusto al momento giusto, senza mai strafare o forzare la giocata.

Bonucci 6.5: Tra Zaza e Belotti è una partita non facile per i due centrali bianconeri, ma il 19 disputa un’ottima prestazione. Ha il merito principale di propiziare l’errore di Zaza, da cui poi scaturirà il fallo da rigore per il contatto di Ichazo su Mandzukic.

Chiellini 7: Solita attenzione del capitano bianconero che, nel primo tempo, è semplicemente insuperabile. Cerca addirittura il gol con un tacco volante, ma il portiere avversario è ben piazzato e neutralizza senza troppi problemi. Nel secondo tempo limita le offensive del Toro senza mai andare in affanno.

Alex Sandro 6: Sale poco nella prima metà di gara, a causa soprattutto della gran pressione avversaria. Nel secondo tempo serve una gran palla rasoterra a Matuidi, che da pochi metri non riesce a sbloccare la gara.

Pjanic 5.5: Poche giocate di qualità, ma tanta intensità in mezzo al campo. Il bosniaco è ancora lontano dagli standard qualitativi a cui ci ha abituati e, forse, avrebbe bisogno di rifiatare un po’.

Emre Can 6.5: Rientrato a pieno regime dopo l’operazione, l’ex Liverpool mette in mostra tutte le sue qualità: corsa, gamba e qualche inserimento. Nel secondo tempo, quando la partita sale di ritmo e di intensità, il tedesco sale in cattedra e prende per mano il centrocampo, rubando tanti palloni e facendosi spesso vedere in fase offensiva, dando la possibilità alla squadra di allungarsi.

Matuidi 6: Solito ottimo lavoro in fase di interdizione, in particolare verso la mezz’ora, quando in scivolata infastidisce Baselli che, da buona posizione, stava caricando il tiro. Nel secondo tempo avrebbe l’opportunità di sbloccare la gara, ma il suo tiro – da pochi passi – colpisce in pieno il portiere granata.

Dybala 6: Gara un po’ in ombra per la Joya, che spesso si perde nella foga agonistica della gara. Ma, dopo il vantaggio, diventa preziosissimo guadagnando tanti falli e facendo respirare la sua squadra.

Mandzukic 6.5: Tanti errori per il croato, che nel primo tempo si fa sovrastare più volte dalla difesa granata e, in particolare, da Izzo. Nel secondo tempo, poi, la solita giocata generosa che vale tre punti: pressing sul portiere, in seguito al retropassaggio di Zaza, e rigore procurato.

Cristiano Ronaldo 6.5: Prima frazione di gara un po’ sottotono, con l’unico acuto al 15′: Matuidi gli serve una palla alta e il portoghese, di prima intenzione, calcia di potenza sul primo palo, ma Sirigu si fa trovare pronto. Nella ripresa, però, è ancora infallibile dagli undici metri e regala ai bianconeri la quindicesima vittoria su sedici partite. Dopo Manchester e Madrid, CR7 marchia a fuoco anche il derby della Mole ed entra nella leggenda, siglando il cinquemilesimo gol della storia della Juventus.

Allegri 6.5: Cambia sei/undicesimi rispetto alla disfatta di Berna e non effettua nessun cambio per tutti e 90′, cosa abbastanza insolita. Parte con un 4-3-3, ma dopo 30′ ordina a Dybala di agire come trequartista, passando dunque ad un 4-3-1-2. Il tridente, così disegnato, non dà mai punti di riferimento alla difesa avversaria.

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