Home / News / PAGELLE MB: Dybala già in clima campionato, Pipita rimandato e che spettacolo sugli esterni

PAGELLE MB: Dybala già in clima campionato, Pipita rimandato e che spettacolo sugli esterni

BUFFON  6 – Torna a difendere la porta della sua Juventus dopo la delusione post-Europeo. Ha la possibilità di gustarsi dal rettangolo di gioco il nuovo impianto della squadra di casa, anche perché il West Ham non riesce a pungere verso la porta bianconera per gran parte del primo tempo. Poi si sveglia Carroll e sono dolori, ma su entrambi i gol il capitano della Vecchia Signora non ha responsabilità.

 

ALEX SANDRO  6,5 – Insieme a Dani Alves da’ spettacolo sulle corsie esterne e sulla sinistra, la sua fascia di competenza, è molto bravo sia a coprire in zona difensiva che a pungere in avanti. Sbaglia forse qualche cross di troppo, senza considerare la svista in occasione del primo gol inglese, quando l’esterno brasiliano non copre la diagonale di Carroll, che finisce per sovrastare Rugani ed insaccare alle spalle del portiere. Con lui la Juventus può fare male in qualsiasi occasione, ma deve migliorare. DALL’87’ S.T KASTANOS S.V

 

BENATIA 5,5 – In un pre-campionato fin qui brillante, che lo vede inoltre fra i capocannonieri della squadra, quest’oggi il difensore ex Roma e Bayern non riesce ad esprimersi al meglio. Ci mette una grande grinta e per poco non trova il gol, con la traversa a fine primo tempo che trema ancora. Rovina, poi, la sua prestazione con il fatale errore in occasione del pareggio di Carroll, che lo sovrasta senza problemi. Per guadagnarsi un posto da titolare al posto di uno del trio delle meraviglie bisogna dare di più. DAL 59 S.T BARZAGLI 6 – Entra in campo in un momento di instabilità per la difesa juventina, strapazzata dalla stazza di Carroll. Dal suo ingresso la Juve non soffre più e alla fine Zaza regala la vittoria alla Vecchia Signora

 

RUGANI 6,5 –  Prova di spessore da parte del giovane centrale bianconero, chiamato ad una grande stagione per guadagnarsi qualche minuto in più rispetto allo scorso anno. Chiude bene ogni tentativo offensivo che passa dalla sua parte, oltre a rendersi pericoloso con i suoi quasi due metri nei calci piazzati. Si vede sovrastare da Carroll nel primo gol inglese, ma il mancato aiuto da parte di Benatia non lo ha certo aiutato.  DAL 59′ S.T CHIETINI 6- Discorso analogo a quello fatto per Barzagli. Una volta in campo, la Juve non soffre più le iniziative avversarie e Buffon può gustarsi il passare dei minuti in totale tranquillità.

 

DANI ALVES 7 – Sulla fascia destra si legge solo il suo nome. Positivo in copertura, anche se qualche errore pesante lo commette, si rivela invece superlativo in fase di spinta, con i difensori avversari che non sanno come fermarlo. E poi c’è la grandissima precisione dei suoi cross, che più di una volta mettono Mandzukic nelle condizioni di segnare. E non è un caso che l’azione del primo gol parta proprio dai suoi piedi. La Juventus ha trovato un rinforzo sensazionale, ma questo non lo scopriamo di certo oggi. DAL 58′ S.T UNTERSEE S.V

 

PJANIC  6,5 – Partita dalle due facce quella del bosniaco, dal quale passa la maggior parte dei palloni giocati dalla Juventus. Illumina con la sua precisione, che gli permette di eseguire frequenti ed efficaci cambi di gioco oltre che punizioni invitanti, come quella che al 12′ del primo tempo regala la prima occasione della partita a Mandzukic. Poi però, agendo da vice Pirlo, perde anche qualche palla pericolosa di troppo, tanto che solo il palo salva la Juventus dalla conclusione di Valencia. Sarà, tuttavia, lui il faro della manovra juventina, sicuramente fino a quando Marchisio non sarà tornato al top della forma.

 

PEREYRA  6 – Chissà se rimarrà o meno, quello che è sicuro è che l’argentino vuole provare a convincere Allegri in tutti i modi. Da mezz’ala, gioca con grande grinta e caparbietà, mostrando una discreta condizione fisica. Un’alternativa del suo valore, ben inserita all’interno dello spogliatoio, può sempre fare comodo. DAL 69 S.T ZAZA 6,5 – Il suo ingresso in campo è molto positivo e il gol con cui regala la vittoria ai suoi compagno lo testimonia ulteriormente. La capacità di sorprendere le difese avversarie e la freddezza davanti al portiere nei momenti cruciali del match sembrano essere rimaste sempre le medesime. Sarà così anche per la voglia di rimanere in bianconero? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

LEMINA 6  – Bersagliato da molte offerte, soprattutto dall’estero, il giovane centrocampista juventino si rende autore di una prestazione discreta anche se non pungente. Si serve della sua grande prestanza fisica per interrompere sul nascere le iniziative avversarie, ma non riesce a fare male alla difesa inglese.

 

ASAMOAH 6,5 – Anche lui rientra fra quei centrocampisti che non sono affatto sicuri della permanenza in bianconero. Tuttavia, l’orgoglio di un giocatore che ha vissuto fin dai primi giorni la rinascita juventina è grande, così come la voglia di meritarsi una nuova conferma. Fortunatamente, almeno per adesso, gli infortuni non lo stanno penalizzando e questo gli ha permesso di giocare con continuità. DAL 69 S.T HERNANES 6,5 – All’uscita dal campo di Pjanic prende in mano le redini della regia e con una fantastica punizione all’83’ della ripresa scheggia la traversa. Il suo futuro rimane, tuttavia, molto lontano da Torino.

 

DYBALA 7,5 –  E’ senza dubbio il giocatore più in forma. Viene verso la palla per smistarla, si fa servire in profondità, prova l’uno contro uno: insomma, nella sua prestazione c’è davvero tutto. Il primo gol bianconero, quello che porta la sua firma, lo vede concludere al termine di una combinazione perfetta con Mandzukic, con cui l’intesa è massima. E che dire dell’assist fornito proprio al croato per la rete del raddoppio? La finta di corpo con cui mette a sedere il difensore avversario è da vedere e rivedere ancora. In una squadra così ricca di talento, l’argentino è la vera ciliegina sulla torta. Tutti lo vogliono vedere in coppia con il Pipita, ma per quello ci sarà tempo. DAL 58 S.T PJACA 7 – Entra e fa vedere perché agli Europei tutti parlavano di lui e il motivo per cui la Juventus ha deciso di portarlo a Torino. Con la sua rapidità mette in crisi fin da subito la retroguardia inglese, tanto da meritarsi un rigore che però l’arbitro non concede al 76′ della ripresa. Il ragazzo ha la stoffa del campione e il fatto che Allegri lo possa utilizzare in più ruoli (Dall’esterno alto, all’ala passando per la seconda punta e il trequartista) non può che giocare a suo favore.

 

MANDZUKIC 7 –  Sbaglia, forse, un po’ troppi gol, ma la grinta del croato è rimasta sempre la stessa: corre su ogni pallone, pressa tutti gli avversari, segna e fa segnare. Certo, la concorrenza di un mostro come Higuain farebbe paura a chiunque, ma a lui no.  E poi con due esterni offensivi quali Alex Sandro e Dani Alves, capaci di offrirgli molti e succulenti traversoni, l’occasione di arricchire il bottino personale dello scorso anno è veramente ghiotta. DAL 46′ HIGUAIN 6 – Entra e Allegri gli concede tutto un tempo. Prova a trovare le prime combinazioni con i suoi compagni di reparto, prima con Dybala e poi con Zaza ma, logicamente, c’è ancora da lavorare sotto questo punto di vista. Le tante interruzioni della ripresa per le varie sostituzioni non lo aiutano ad entrare pienamente in partita, ma rimane da apprezzare il grande carisma con cui il Pipita è sceso in campo. L’abbraccio con Zaza in occasione del terzo gol denota, inoltre, il buon ambientamento di cui si sta rendendo protagonista in questi primi giorni di Juventus.

 

ALLEGRI  7 – La sua Juventus gioca bene e vince, il tutto in un test niente affatto semplice per diversi motivi: dallo spessore dell’avversario alla mancanza di molti titolari, passando per la nuova e suggestiva cornice dell’Olympia Stadium e l’avanzata condizione fisica degli inglesi. Tuttavia la sua squadra domina per gran parte della gara, mostrando una fisicità ottima e una reattività invidiosa. Pressing asfissiante, capacità di creare palle gol e grande carattere nei momenti di difficoltà sono le prime ed importanti indicazioni della nuova Juventus 2016/2017. Certo, qualcosa da rimediare c’è, come ad esempio la difesa, che si è fatta ingannare nel medesimo modo per due volte. Ma aspettate il rientro dei fantastici tre e poi ne riparliamo.

Check Also

BUFFON, Record dopo record

Sulla Gazzetta dello Sport spazio a Buffon.  Il portierone bianconero ha agganciato Del Piero nel …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.