Home / News / PAGELLE MONDOBIANCONERO – Asamoah, così sei fondamentale. Pjanic vendica San Siro e la difesa annulla il tridente rossonero

PAGELLE MONDOBIANCONERO – Asamoah, così sei fondamentale. Pjanic vendica San Siro e la difesa annulla il tridente rossonero

NETO 6,5 – Primo tempo di totale tranquillità per il portiere brasiliano, che però è costretto a sporcarsi i guanti nella ripresa. Provvidenziale sulla punizione di Kucka e sul tiro ravvicinato di Deulofeu.

 

BARZAGLI 6,5 – Avrà una certa età, ma la rapidità degli avversari non sembra rappresentare affatto un problema per lui. Bonaventura lo punta, prova a sorprenderlo, ma il difensore toscano è un muro invalicabile. Sempre la solita sicurezza.

 

BONUCCI 7 – Come giustamente sottolineato da Allegri, il leader della difesa bianconera ha bisogno di giocare, perché deve recuperare dalle tante settimane di stop. Bacca è sempre un cliente scomodo, ma alla fine trova il gol solo grazie ad un banale rimpallo. Per il resto non si vede mai e questo è merito di Bonny.

 

RUGANI 7 – Fermare l’attacco del Milan non è mai una cosa semplice, perché nel tridente offensivo c’è tutto, dalla rapidità alla tanta qualità. Nonostante questo, il giovane difensore bianconero gioca con grande maturità, senza commettere sbavature o imprecisioni. Dalle sue parti non si passa.

 

CUADRADO 7 – Terza partita da titolare consecutiva per l’esterno colombiano, che offre un’altra ottima prestazione dopo quella contro la Lazio. Serve Dybala in occasione del primo gol con un tacco di estrema qualità, un gesto da ala sudamericana pura. Poi tante cavalcate sulla destra, dove fa ammattire il povero Abate che non lo prende mai. Molto bravo anche in difesa e in fase di copertura, testimonianza di un senso del sacrificio che fa ben sperare.

 

KHEDIRA 6,5 – Schierato ancora in una mediana a due insieme a Pjanic, ha la meglio in un centrocampo molto fisico e muscoloso. Aiutato dal grande sacrificio degli attaccanti, trova il gol alla mezz’ora del primo tempo, ma l’arbitro annulla tutto per un netto fuorigioco. Sfortunato sul gol di Bacca, che nasce da un suo tocco fortuito.

 

PJANIC 7,5 -Il gol su punizione che gli venne ingiustamente annullato a San Siro non lo ha ancora dimenticato ed è per questo che entra in campo con grande grinta e cattiveria. Poi il destino gli restituisce ciò di cui lo aveva privato e il bosniaco batte Donnarumma con una pennellata fantastica dai 25 metri. Sfiora la doppietta personale, ma il numero uno rossonero salva miracolosamente i suoi compagni.

 

ASAMOAH 7,5 – Allegri continua a dargli fiducia, anche perché non è esattamente un periodo di abbondonanza di esterni in casa bianconera. Lui la ripaga totalmente, tanto da meritarsi il premio di migliore in campo. Instancabile, percorre la fascia sinistra con una costanza e una facilità disarmante, entrando di prepotenza sia nel gol di Dybala che in quello di Pjanic, quando si conquista la punizione poi trasformata dal bosniaco. Suso? Cancellato totalmente.

 

DYBALA 7 – Colpito nell’orgoglio dalla notte di Doha, una ferita ancora aperta per il fuoriclasse argentino, la Joya cancella l’incubo Milan con una prestazione più che positiva. Suo il gol con cui la Juventus apre le danze, un altro tiro di rabbia e potenza che dimostra, ancora una volta, la gran voglia di tornare al top dell’attaccante bianconero. Nel mezzo tanta corsa e sacrificio, con i giocatori rossoneri che non gli risparmiano dei contatti molto duri. Non è ancora al top, ma si sta avvicinando.  DAL 21 S.T ALEX SANDRO 6 – Entra in campo in un momento delicato per la sua squadra, con il Milan che spinge alla ricerca del pareggio. Un po’ impreciso, non attacca come di sua abitudine ma è comunque importante in zona difensiva

 

HIGUAIN 6,5 – Fra gli uomini offensivi schierati da Allegri è, forse, quello che si vede un po’ meno ma il suo contributo è sempre di notevole importanza. Sfiora il gol nel primo tempo, ma Donnarumma è miracoloso sul suo sinistro. Poi, per il resto, non riesce a rendersi molto pericoloso ma fa girare la squadra con le sue sponde e i tanti passaggi fra le linee. Importante negli ultimi minuti in fase di copertura.

 

MANDZUKIC 6,5 – Altri applausi, altri chilometri da gladiatore per la punta croata che, ancora posizionato sull’esterno, si dimostra provvidenziale per l’equilibrio di una squadra molto offensiva. Significativa la lotta con Kucka che se lo ritrova sempre sulla sua strada. Tanti contrasti, qualche botta di troppo e un gol clamorosamente sbagliato nella ripresa, quando non riesce a ribattere in rete un ottimo cross di Cuadrado. Ma va bene cosi Mario.

 

ALLEGRI  6,5 – Convinto di quanto visto contro la Lazio, l’allenatore livornese ripropone lo stesso schieramento offensivo. Cuadrado, Dybala, Higuain, Mandzukkic e Pjanic: tutti dentro per cercare la vendetta sul diavolo rossonero. L’andamento della partita gli da’ ragione, perché la squadra sembra giocare con sacrificio ed entusiasmo, segno della grande complicità che unisce giocatori e tecnico. Nella ripresa la Juve cala e soffre, l’unica nota negativa di una serata più che positiva. Ma la sensazione che qualcosa sia cambiato c’è ed è evidente

Check Also

PIRLO: “Ronaldo in campo? Non facile, ma spero di poterlo valutare”

Se il test stasera sarà negativo Cristiano Ronaldo come potrà giocare dopo 15 giorni di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *