Home / blu / Pogba: “Sono ancora qui. A fare i gol di Vidal ci penso io…”

Pogba: “Sono ancora qui. A fare i gol di Vidal ci penso io…”

Si è goduto le vacanze, la sana compagnia degli amici e degli affetti, e ha ricaricato le batterie. Mentre radio mercato parlava di lui quasi tutti i giorni, gli aspiranti presidenti del Barcellona lo usavano a turno come spot elettorale e i tabloid inglesi raccontavano di un’offerta da oltre 80 milioni dello United, Paul Pogba se ne stava a Miami, lontano dal chiacchiericcio, scrive La Gazzetta dello Sport. E’ arrivato in ritiro prima degli altri, confermando il grande attaccamento alla Juve, e contro il Lechia ha segnato il primo gol del nuovo corso, prendendosi anche i complimenti di Allegri, che a volte in campo lo vorrebbe meno indolente. Pogba è pronto per il primo trofeo («La Supercoppa la stiamo preparando bene») e per raccogliere la sfida di Chiellini: fare più di dieci gol a stagione (suo record dell’anno scorso) come il Vidal dei tempi belli.
Pogba, questa Juventus è più o meno forte dell’ultima?
«Siamo solo all’inizio, è difficile dirlo. Abbiamo perso giocatori importanti, però ne sono arrivati altri di grande esperienza. E poi noi siamo la Juve e dobbiamo sempre fare bene».
Contro il Lechia, Allegri per uno spezzone di partita l’ha provata trequartista: pensa possa essere una soluzione per il futuro?
«Sono a disposizione dell’allenatore e della squadra. Mi sono trovato bene anche dietro alle due punte, vediamo cosa succederà durante la stagione».
Il ruolo di trequartista le piace?
«A me piace giocare».
Chiellini ha detto che i gol che faceva Vidal ora li aspetta da lei.
«(Ride) Che gol faceva Arturo?»
Più che quali, quanti: più di 10 a stagione. Pensa di riuscire?
«Perché no? Posso riuscirci. Lo spero per tutti, per me e per la Juve».
In mezzo al campo sono andati via Pirlo e Vidal, dopo Marchisio è lei il giocatore con più anzianità bianconera. Questo le dà maggiori responsabilità?
«Sono andati via due grandi giocatori da cui ho imparato tanto in questi anni. Adesso devo mettere in pratica quello che mi hanno insegnato e dimostrare di essere cresciuto».
La Juve ha bisogno di un Pogba leader, visto che ha perso tre punti di riferimento in un colpo solo?
«E’ andato via anche Tevez, è vero, però abbiamo trovato altri punti di riferimento. La squadra non è stata stravolta e sono arrivati Khedira e Mandzukic, due uomini fondamentali. Quando si cambia ci sono sempre differenze, ma siamo la Juve e abbiamo il dovere di fare bene».
Chiellini e altri suoi compagni pensano che la Juve parta comunque in pole position per lo scudetto. Lei come la vede?
«Se vogliamo, possiamo vincere il quinto titolo di fila, perché sappiamo come si lavora alla Juve. Dipende soltanto da noi».
Allegri si è arrabbiato con Morata perché secondo lui non ha avuto l’atteggiamento giusto contro il Lechia: ha paura che la Juve si culli troppo sugli allori?
«La finale di Champions fa parte del passato, non ha niente a che vedere con l’annata che sta per iniziare. Allegri ha ragione nel dire che dobbiamo resettare tutto, ma se abbiamo vinto quattro scudetti di fila significa che siamo abituati a ragionare così da tanto tempo».
Inter, Roma, Milan e Napoli hanno fatto parecchio shopping. Crede che siano competitive per lo scudetto quanto voi?
«Dipende sempre da noi. Le altre si sono abituate a vedere la Juve sempre davanti a tutti, logico che prima o poi vogliano tornare a vincere. Saranno più agguerrite, proprio per questo dobbiamo essere ancora più concentrati e fare di più».
Con l’addio di Vidal sono diminuite le voci di mercato su di lei. A questo punto resterà?
«Vidal ha fatto bene ad andare al Bayern. Io invece sono qui, non penso al mercato ma solo al campo. Per me è l’unica cosa che conta».
Quindi resterà alla Juventus al 100%?
«Mi vedete, sono qua…».

 

 

PAUL POGBA 03

Check Also

QUI SPAL, Comunicato dei tifosi: “Non vogliamo vedere gadget bianconeri…”

Si preannuncia un clima caldo, al di la delle questioni di campo, allo stadio ‘Mazza’ …