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Dal profilo Twitter della Juventus

POSTPARTITA, Allegri: “La squadra si è divertita. Il contratto…”

Massimiliano Allegri parla in conferenza stampa al termine del derby, ecco le sue parole:

E’ stato contento di questa Juve? Nel primo tempo magari meno…

“Abbiamo tirato molte volte in porta, la squadra diciamo che si è divertita. Poi abbiamo regalato un gol da polli. Uscire con una sconfitta stasera sarebbe stato ingiusto, contro un buon Torino. La squadra ha fatto bene. E’ normale che un po’ di motivazioni perchè abbiamo già vinto il campionato… però stiamo facendo delle buone partite, sia a Milano che stasera. Domenica ne avremo un’altra bella a Roma e poi chiuderemo con la festa Scudetto in casa con l’Atalanta”.

Gli infortunati?

“Gli infortunati dovrebbero rientrare questa settimana. Emre non ha niente di particolare. Dybala quando riprenderemo sarà con la squadra. Alex Sandro vediamo. Bentancur uguale, dovrebbe riprendere con la squadra”.

Nel tuo contratto esiste una clausola che col 50% degli obiettivi raggiunti hai il rinnovo automatico?

“Falso. E’ più falso dei soldi del Monopoly”.

Bastava il 25%…

“Bastava il 25… (ride, ndr), anzi, ci voleva il 75”.

Come ha visto il Torino. Quali sono le favorite nella corsa all’Europa League? I granata hanno qualche possibilità di arrivare in Europa?

“Il Torino ha ancora tre partite, sulla carta dovrebbe vincerle tutte e tre per sperare di arrivare in Europa League. Poi dipende, domani c’è uno scontro diretto, domenica c’è Lazio-Atalanta. Comunque il Torino è una squadra fisica, su 18 trasferte ne ha persa una a Roma e quindi vuol dire che dei valori ce li ha, infatti fai fatica a fargli gol”.

Ti aspettavi arrivando alla Juve di arrivare ad essere così al centro dell’attenzione? Ti sei sempre sentito tutelato e difeso dalla società anche nei confronti dei tifosi che ti hanno preso di mira per il gioco?

“Che mi aspettassi di essere al centro dell’attenzione così, è normale, era normale. Per quanto riguarda la società, mi ha sempre difeso, poi comunque l’allenatore si difende con i risultati, questa è la verità. Poi abbiamo passato dei momenti difficili come il secondo anno quando dopo 10 partite avevamo solo 12 punti. Lì per andare avanti insieme ci vuole una società forte come ha la Juventus, di conseguenza l’allenatore e i giocatori. Alla fine l’allenatore viene valutato perchè porta a casa dei risultati soprattutto con una squadra che è costruita per vincere. Dell’annata sono soddisfatto. C’è amarezza per essere usciti ai quarti di finale con l’Ajax, ma c’era amarezza anche due anni fa, c’era amarezza quando siamo usciti col Bayern Monaco, quando esci dalle competizioni c’è sempre amarezza. Io credo sia stata la valutazione e l’ho sempre detto, ma non per difendere il mio operato, perchè io sono arrivato alla Juventus ed ero convinto che quella squadra arrivasse in fondo alla Champions. Avevo una convinzione certa. E tutti gli anni è stato così, la Juventus gioca per gli obiettivi, campionato, Champions, Supercoppa se vinciamo il campionato e Coppa Italia. Poi c’è un anno che vai fuori. Diciamo che nei cinque anni, la stagione che è stata un po’ più amara è l’eliminazione da questa Champions perchè siamo usciti peggio delle altre volte e sono dispiaciuto. Ma la vita è fatta di sfide, l’anno prossimo ci sarà un’altra opportunità e poi ci sarà un’altra opportunità. Io fortunatamente da quando alleno il Milan le possibilità di vincere la Champions le ho sempre avute perchè il girone l’ho sempre passato. Poi una volta al Milan mi hanno mandato via e non ho giocato l’ottavo. Poi nella Champions ci sono squadre che aspettano tanti anni, però è stata un’annata importantem nelle condizioni per come si era incanalata. E abbiamo avuto la bravura, tutti, dalla società a tutti quelli che lavorano con me, a capire l’importanza del campionato e a non metterlo a rischio, ecco perchè in quel momento bisognava schiacciare sull’acceleratore, perchè poi gli infortunati quando ti si incalanano in quel modo, non ne vieni a capo”.

 

Ha pensato ad un modo di far rendere di più Ronaldo, di migliorare il feeling con i compagni, in vista della prossima stagione?

“Il calcio è un gioco di conoscenza, Ronaldo è il primo anno che è alla Juventus, l’anno prossimo sarà sicuramente meglio”.

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