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Rugani sfida il gallo Belotti: “Possiamo fermarlo solo con il collettivo, vogliamo i tre punti contro il Torino”

Sicurezza, maturità, sorrisi e pure gol: come riportato oggi da Tuttosport, Daniele Rugani si gode il periodo d’oro e gongola pure Max Allegri che, in assenza dei big difensivi, ha trovato un tesoro. Adesso via con il derby e una sfida speciale contro Andrea Belotti, suo compagno di avventura in azzurro prima nell’Under 21 e adesso nella Nazionale: «Ma con il Gallo non ci siamo sentiti… Lui è un grande attaccante, è un giocatore che sta facendo benissimo e sta crescendo tantissimo. Belotti è tra i migliori cannonieri del campionato, è un attaccante temibile». Un bomber da 100 milioni, come la cifra della clausola del contratto appena sottoscritto dal centravanti bergamasco. Ma Rugani possiede la ricetta giusta per bloccare l’inesauribile vena del Gallo: «Dovremo disputare una grande partita difensiva di squadra per limitarlo. Serve il collettivo per fermare un attacco come quello granata, solo così possiamo pensare di portare a casa i tre punti».

Per Rugani una rete contro l’Atalanta, incornata su angolo di Pjanic. Il bis, con medesime modalità, contro la Dinamo Zagabria. E se non c’è due senza tre… «Il terzo gol per il Toro? Magari, lo spero! Sono contento della rete e del momento in generale. Per me è un punto di partenza, abbiamo tanti obiettivi da raggiungere. C’è il campionato con il derby e la Roma, poi la Supercoppa, avremo la Coppa Italia e gli ottavi di Champions: non c’è un attimo per fermarsi bisogna sempre stare sul pezzo». Più difficile vincere per il valore del Toro quest’anno o perché è un derby e un derby è storia a sé? Per Rugani «entrambe le cose. Il Toro sta dimostrando di essere una squadra forte ed è in un buon periodo, sarà una sfida difficilissima».

Non è sempre stata una passeggiata l’avventura in bianconero per il giovane difensore: «In un percorso di crescita nella Juventus è normale aspettare il proprio turno. Ci sono davanti dei campioni dai quali imparare, devi affrontare e gestire tante pressioni, ora sono contento dei miei progressi e so di dover lavorare ancora tanto. Allegri mi sta dando fiducia e mi sta utilizzando molto in questo periodo, sono felice. Adesso devo continuare così, la stagione è ancora molto lunga». La Juventus sta cercando il giusto equilibrio a livello tattico: «La difesa può essere a tre o quattro, abbiamo gli uomini per utilizzare entrambi i sistemi e possiamo variarli anche sulla base delle squadre che affrontiamo, sia prima della partita sia durante come è successo proprio contro la Dinamo Zagabria. Penso che l’importante sia come andiamo in campo e la determinazione con cui interpretiamo le partite».

Il passaggio dalla difesa di Empoli con Sarri a quella della Juve non è stato semplice: «Qui si difende più a uomo, devi affrontare l’avversario in campo aperto, c’è più contatto fisico, devi entrare più deciso, prima era una difesa che si muoveva seguendo la palla. Ci vuole tempo per imparare certi movimenti. Io non sono diventato più cattivo, sono solo più aggressivo. Sono a due ammonizioni quest’anno, rispetto alla mia media sono anche troppe». Rugani si trova a proprio agio pure nella delicata posizione di vice-Bonucci: «Vediamo che cosa deciderà il tecnico partita dopo partita, io sono contento in ogni ruolo. Mi piace agire al centro del reparto, ma ripeto: sono a disposizione in qualunque ruolo».

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