Home / blu / SARRI, “Sarà un derby da battaglia, ma vale più per il Torino che per noi”

SARRI, “Sarà un derby da battaglia, ma vale più per il Torino che per noi”

Maurizio Sarri al suo primo derby della Mole. Domani, in casa del Torino, la Juve punta a proseguire la sua corsa in campionato e, come ogni vigilia, il tecnico presenta la sfida in conferenza stampa. Tuttojuve.com vi riporta le sue parole in diretta.
Stiamo entrando nel cuore di queste sette partite in tre settimane. Lei dice sempre che è difficile mantenere la squadra sul pezzo. Questo derby la aiuta in questo?
Spero di sì. Un Derby non è mai una partita completamente normale. Vale più per il Torino che per la Juventus, ma anche per noi non è una partita come le altre. Ora le partite per noi sono importanti, questa ha un significato per i punti in palio, ma ha anche un significato diverso. Il derby è sempre speciale, spero questo ci aiuti a non subire cali mentali.
Come sta Pjanic? Ci sarà domani?
Non lo so. Ieri si è allenato a parte, ora è in corso la riunione tra preparatore e medici, quindi non so se si allenerà o no, quindi non so se giocherà o meno.
Lei spesso con il Napoli è andato a Superga, anche con la squadra a volte. Che significato dà a quel luogo?
Noi siamo venuti a Torino per due o tre anni consecutivi a maggio, quindi pressapoco nei giorni della tragedia di Superga e mi sembrava doveroso andare a rendere omaggio a un mito dello sport. L’abbiamo fatto e molto volentieri. Lo ritenevo obbligatorio, perché la leggenda del Grande Torino è uno dei grandi miti dello sport italiano.
Ha detto che in base alle caratteristiche dei suoi attaccanti è meglio giocare col trequartista. Si riferisce in generale o a quando giocano Dybala e Ronaldo insieme?
Mi riferisco al fatto che Cristiano è un attaccante che privilegia partire da centro sinistra, ma non proprio da attaccante esterno, Dybala da centro destra, ma non attaccante esterno, quindi abbiamo sempre in campo almeno un attaccante non adatto al tridente puro. Quando ci sono loro due la soluzione ideale mi sembra l’1-2.
Che derby si aspetta?
Fa storia a sé a prescindere dai momenti,. Mi aspetto un Torino con grandi motivazioni. Sia per l’ultimo risultato negativo, sia perché il derby per loro può dare una carica emotiva importante. Mi aspetto un Torino da battaglia.
Quanto è importante mantenere la partita sui binari più giusti?
L’obiettivo è quello, mantenere la partita sulle caratteristiche più adatte a noi. A volte si può fare, altre volte è difficile. Nell’ultima partita c’era una aspetto caratteriale positivo e uno tattico un po’ più confusionario. sarebbe ideale domani tenerla su binari adatti alle nostre caratteristiche, ma vediamo cosa viene fuori.
Alla luce delle recenti polemiche è possibile avere un suo giudizio sul VAR?
Non è qualcosa su cui ho posto il mio pensiero fortemente. A me piace di più quando gli arbitri in campo arbitrano. Questa però è un’opinione strettamente personale, in questo momento le regole sono queste, anche se non tutte a mio modo di vedere condivisibili, come per esempio il nuovo regolamento sui falli di mano su cui, nonostante legga e mi informi, non ci capisco niente. Anche nella vita di tutti i giorni ci sono regole per me assurde, ma non è che posso farmi arrestare. Se mi chiedete se a me piace, vi dico di no, anche perché il VAR era nato per ovviare errori macroscopici e se viene chiamato tre o quattro volte a partita mi sembra impossibile ci siano tanti errori macroscopici. All’estero viene usato diversamente.
Come vive questo derby? E ricollegandoci a Superga, è già salito da quando è allenatore della Juve?
No, in questo momento no, ma a maggio sicuramente lo farò, perché come ho detto prima mi sembra doveroso. E’ uno di quei miti che vanno oltre l’appartenenza. Come vivrò i derby? A Londra sono sentiti diversamente, ,ci sono tanti derby, io cerco di viverlo nella maniera più normale possibile. So che non è una partita normale, ma fino a un minuto prima della partita devo cercare si essere più tranquillo e sereno possibile.
Una domanda su Mazzarri: siete vicini per provenienza, vi siete in qualche modo incrociati indirettamente a Napoli e Londra. Che pensiero ha?
Non vicinissimi, perché da casa mia a casa sua ci sono un paio d’ore di macchina. Ci siamo incrociati poco in questi anni, ma è un allenatore a cui portare grande rispetto. A Napoli ha fatto benissimo, a Tornio sta facendo benissimo, perché non ci si può far condizionare dalle ultime due partite, il ciclo che sta facendo a Torino è importante. Io ho una grande considerazione di questo allenatore e penso ce l’abbia anche la maggior parte dei tifosi del Torino.
Quando tutti volevano cedere Higuain, cosa l’ha convinta a credere in lui?
Gonzalo è un grandissimo giocatore. Ha passato un anno difficile, questa estate l’ho visto con un livello di motivazione non comune. Certi discorsi che avevo sentito a Londra da parte sua e che mi erano piaciuti poco erano completamente ribaltati, segnale che nella sua mente c’era qualcosa di diverso. E quando Higuain ha forti motivazioni è chiaro che è un giocatore importantissimo.
Tornando al VAR, quindi lei non sarebbe favorevole a un paio di chiamate per panchina?
No, a me un paio non basterebbero, sarei a rischio espulsione perché ne chiederei 7–8 a partita (ride, ndr). No, come ho detto a me piace quando l’arbitro arbitra, non quando parla all’auricolare.
Come si spiega le difficoltà contro Genoa e Lecce? Fisiche o di altro tipo?
Fisicamente a Lecce abbiamo fatto 4 chilometri in più degli avversari e con il Genoa 6. Mi sto facendo le domande, se avessi avuto le risposte avrei già risolto il problema, vediamo se le risposte le trovo nei prossimi giorni.
Come ha visto Ramsey l’altra sera? Può essere l’occasione buona per rivederlo titolare domani?
Se considero il tempo che ha speso allenandosi con noi negli ultimi 20 giorni, l’ho visto bene. Quanto possa durare in partita al momento non lo so, ma per come si era allenato ho visto una prestazione di buon livello.
Qualora dovesse concedere un turno di risposo ad Alex Sandro nelle prossime gare, chi sarebbe il suo sostituto, più Danilo o De Sciglio?
Penso che dipenda dalla partita. In allenamento stiamo provando a sinistra più De Sciglio di Danilo, ma dipende un po’ da che partita ci aspettiamo.
Conferenza terminata.

Check Also

EUROPA LEAGUE, Roma e Napoli in campo alle 18:55

Quest’oggi giovedì 22 ottobre alle ore 18:55 scenderanno in campo le squadre italiane di Roma e Napoli in occasione …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *