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Immagine dal profilo twitter del calciatore

TOP/FLOP TRIESTINA-JUVENTUS, Dybala gol da fenomeno, benissimo Rabiot. Mandzukic con la testa altrove

Ultima uscita prima di Parma-Juventus e vittoria contro la Triestina per i bianconeri reduci di Sarri e CR7, rimasti a Torino rispettivamente per problemini di salute e per un affaticamento muscolare. Ecco i Top e Flop della partita:

TOP

Dybala: Il primo della lista non può che essere lui, fosse anche solo per il gol. Riceve palla, se la sposta di tacco e poi pallonetto chirurgico con cui beffa il portiere triestino. Un cioccolatino imprendibile con cui delizia gli spettatori allo stadio e a casa. Poi si volta verso le tribune mostrando il numero di maglia e battendosi la mano sul petto, sullo stemma e sul cuore. La volontà della Joya è chiara e non fa nulla per nasconderlo alla dirigenza. Oltre alla rete, poi, ci mette tanta qualità e tanta grinta.

Rabiot: Altra grande prestazione per il neoacquisto arrivato dal PSG, che sembra veramente essersi integrato alla grande nei meccanismi di questa nuova Juventus targata Maurizio Sarri. Giocate di fino e di qualità conditi da tanti inserimenti in area di rigore. Un valore aggiunto a questo centrocampo e potenzialmente uno degli uomini chiave del tecnico.

Chiellini: Per il capitano non esistono amichevoli: intensità e temperamento fin dal primo minuto, il difensore bianconero lotta su ogni pallone, senza lasciare nemmeno le briciole ai giocatori avversari. La solita roccia, nonostante l’età induca a pensare al contrario. Ma è chiaro che, durante il corso della stagione, Giorgio andrà gestito al meglio al fine di evitare i soliti problemini muscolari che ormai si porta dietro da anni.

FLOP

Mandzukic: Il guerriero croato, ormai, sembra veramente aver fatto il suo tempo. Oltre alla scarsa voglia mostrata all’ingresso in campo, la fascia di capitano rimasta per una manciata di minuti “senza padrone”, tra le sue mani, è un segno inequivocabile: il 17 si sente altrove, fuori dal progetto tecnico della squadra.

Danilo: Qualche giocata buona e tanti errori, il brasiliano deve ancora imparare a conoscere i suoi compagni. Ma la sua esperienza in maglia bianconera è iniziata da poco e gli appoggi sbagliati sono più che comprensibili. Ci sarà tempo e modo di rimediare e di guadagnarsi la fiducia di squadra e tifosi.

 

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