Home / editoriale / Un altro sogno argentino?

Un altro sogno argentino?

Seconda giornata di allenamenti in quel di Vinovo per la compagine bianconera, che continua, senza sosta, la sua preparazione in vista di Cesena.  Sui campi del centro sportivo si sono visti anche Paratici e Nedved, intenti nell’ osservare gli scatti e i gol dei loro ragazzi,  quei guerrieri pronti a guadagnare altri tre punti per la felicità dei propri tifosi. Assente, invece, Carlitos Tevez, che, essendo stato squalificato nella battaglia contro il Diavolo, ha visto concedersi dalla società un ulteriore giorno di riposo, fondamentale e assai meritato considerate le prestazioni fenomenali con cui, fino ad oggi, ha saputo deliziarci. Un altro argentino sta vivendo ore molto più movimentate rispetto all’ Apache, non sotto la Mole, bensì nella calda Sicilia: stiamo parlando di quel Paulo Dybala che, nonostante gli undici gol segnati fino ad oggi, si trova ormai in netto contrasto con il proprio presidente, che lo ha accusato di essere stato corrotto da tutte quelle persone presenti intorno a lui, da quegli  avvoltoi ai quali interessa solo fare soldi intorno al suo nome. Ecco, quindi, che il fenomeno argentino è stato inserito nella lista dei partenti, aprendo una vera e propria asta fra i più grandi e ricchi top club europei, con la Juventus che nel suo piccolo, economicamente parlando, si sta dimostrando piuttosto interessata. Paulo Bruno Dybala nasce il 15 Novembre 1993 a Laguna Larga, sostenendo, all’ età di dieci anni, un provino con il Newell’s Old Boys, ma il padre preferisce fare in modo che rimanga più vicino a casa, in quell’ Instituto de Cordoba dove era cresciuto e nel cui collegio, una volta perso il genitore, va anche ad abitare, acquisendo il soprannome di Pipe de la pensiòn. La stagione 2011-2012 è la prima da professionista, disputata in Primera B con un contratto da 900 euro al mese, ovvero il minimo sindacale. Ma si capisce immediatamente che il suo talento è di un’ altra categoria, dal momento che conclude l’ annata con 17 gol segnati in 38 partite e con quattro record storici, lui che è  il più giovane giocatore ad andare in gol della storia della competizione e il primo a giocare 38 partite consecutive in un campionato professionistico del paese, a segnare due triplette, a lasciare il proprio nome fra le note per sei partite consecutive. Viene, quindi, scoperto dall’ impresario sudamericano Gustavo Mascardi, in buoni rapporti con l’ attuale direttore sportivo della società italiana del Palermo, quel Sogliano che ne acquista il cartellino per 12 milioni a stagione inoltrata, il 28 Aprile 2012. Dopo essere stato inserito fra le glorie dell Instituto de Cordoba, arriva finalmente in Sicilia, dove, purtroppo retrocede in serie B per poi salire di categoria l’ anno successivo, segnando pochi gol. Ma nella stagione del riscatto, Paul non fallisce l’ appuntamento, portando la propria squadra in zona europa e candidandosi per un futuro in maglia bianconera, per una carriera alla Sivori o all’ Altafini, per inserire il suo nome fra le stelle del passato  che stanno abbellendo e che continueranno a decorare lo Stadium, per divenire storia.

SIMONE GOLIA

Check Also

MERCATO, Milik o Icardi? Il dilemma sull’erede del Pipita

Gonzalo Higuain, il figliol prodigo ritornato in bianconero l’estate scorsa e che tanto ha lottato …