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Zuliani: “Gli arbitri sbagliano contro la Juve e non se ne parla. Bene, ma basta che a parti invertite…”

Claudio Zuliani, direttore di Jtv, ieri sera si è sfogato in diretta per gli errori arbitrali che hanno in qualche modo favorito la Fiorentina, comunque meritevole di vincere la partita contro la Juventus. A mente fredda, l’analisi su Juventus, arbitri e media è più articolata, rilasciata a Tuttosport.

Buongiorno Zuliani, ancora arrabbiato per ieri sera?

«In genere la notte porta consiglio ma non questa volta. Ho rivisto due volte la partita e più la guardavo più mi accorgevo dei nostri problemi in campo e di quelli del sig. Banti e dei suoi collaboratori».

Nessuno nei commenti a caldo e a freddo ha dato particolarmente peso a due episodi arbitrali: il gol di Kalinic poteva essere annullato per la gamba tesa di Bernardeschi su Alex Sandro e il rigore non concesso per il fallo di mano di Gonzalo sul cross di Pjaca. Come mai secondo lei?

«Perché il gioco delle parti mi sembra chiaro da tempo. Nel nostro paese si vive una gran voglia da parte dell’opposizione sportiva di buttare giù con qualunque mezzo chi riesce a stare in testa per merito del campo. La Juve ha dei problemi e li deve risolvere ma non è corretto cambiare le carte in tavola a seconda di chi gestisce il mazzo. Sono due episodi lunari, visto la serata buia, che avrei visto pure io che porto gli occhiali onnicomprensivi e ce ne sono altri a corredo come le ammonizioni a tema e le perdite di tempo programmate».

Sulla base della sua esperienza, a parti invertite cosa sarebbe successo?

«Gli stessi che ieri avevano voglia di strillare “Grande Fiorentina” avrebbero titolato Juve così no, partita condizionata, eccetera eccetera…»

Sono episodi che potevano effettivamente cambiare l’andamento della partita?

«Premetto sempre che  la Juve ha giocato male e che nel disagio tecnico generale ha comunque avuto due palle clamorose per rimediarla con i suoi attaccanti ( Higuain e Dybala ), detto questo, sì, potevano cambiare la partita. Se capitava al contrario i media e i tifosi avrebbero sentenziato che la partita l’avevano indirizzata eccome».

Anche nella sconfitta di San Siro contro il Milan c’era stato un errore sulla punizione di Pjanic e contro il Genoa mancava un rigore alla Juventus per fallo su Mandzukic. Tre sconfitte, tre partite sfortunate per gli arbitri?

«Gli errori si sono rivelati una costante pesante ma vorrei essere molto chiaro: la Juve non si lamenta, sono io in qualità di tifoso che lo faccio perché sono sicurissimo che il campionato sarà tiratissimo. Secondo voi, se alla fine in Roma-Juve ci saranno degli episodi dubbi, ci si ricorderà di quanto accaduto prima?».

Ieri Allegri si è lamentato del tempo effettivo giocato, ma nessuno ha accennato al rigore o al gol da annullare. Secondo lei: ordine della società o modo di pensare dello spogliatoio, molto autocritico (vedi Bonucci)?

«Mentalità da grande squadra che pensa a risolvere i problemi interni senza badare a quanto accade all’esterno. La Juve non cerca alibi e mai li cercherà».

Meglio così (meno veleni e più analisi della partita) o serve più attenzione sugli errori arbitrali?

«Se si parla sempre di calcio finita la partita con me si sfonda una porta aperta. Io sono solito parlare di tecnica e tattica sia della Juve  che dell’avversario. Se invece ne vogliamo parlare quando la Juve perde e soffermarci sugli arbitri quando vince,ecco, allora mi sento veramente preso in giro e non ci sto più».

Ma in definitiva, i media sono davvero così antijuventini come pensano i tifosi bianconeri?

«Negare l’evidenza sarebbe inconcepibile. L’Italia pallonara si divide in due fazioni: chi ama la Juve e chi la detesta!»

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